Scrivania - Legno, Ottone






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Descrizione del venditore
Scrivania o tavolo da ufficio Art Déco, dopo Léon & Maurice Jallot, anni ’40, ’50 - Francia
Exquisita scrivania o tavolo da ufficio di grandi dimensioni, originale dell’epoca e dallo stile Art Déco, seguendo lo stile e l’opera di Léon Jallot e di suo figlio Maurice. Realizzata in legno smaltato di nero, con dettagli in ottone e pomelli in metacrilato. La superficie di lavoro è molto ampia, offrendo un grande comfort. Presenta un elemento centrale e due porte, che nascondono un registro e due ripiani su ciascun lato. Grande capacità di stoccaggio.
I designer del nuovo stile si allontanavano dal design delle curve tanto riconoscibile dell’Art Nouveau e la geometria divenne la grande protagonista, distinguendo forme cubiche, sferiche e linee rette. Nel caso di questa scrivania dalle linee eleganti, come è tipico dell’arredamento Art Déco, la struttura è composta da linee rette, ad eccezione delle piccole colonne poste agli angoli del fronte, dove si aggiunge anche il piccolo dettaglio della coppia di spigoli in ottone che ornano la parte superiore.
Il mobile riunisce perfettamente tutte le caratteristiche più distintive dello stile, come la predilezione per tonalità scure, normalmente a contrasto con dettagli metallici, soprattutto in dorato. Si preferivano anche le finiture lucide, e perciò i legni venivano trattati, smaltati, lucidi, laccati… come in questo caso.
Léon & Maurice Jallot
Leon Jallot (1874-1967) è considerato uno dei più importanti scultori e ebanisti francesi dell’epoca Art Déco. Si dedicò sia alla pittura sia alla ceramica e alla fabbricazione di mobili, ma fu l’ultima faccia a distinguersi di più. Studiò a Parigi, ma non frequentò alcuna scuola d’arte, e presto aprì il proprio studio. Fu il primo tra i designer dell’Art Nouveau ad allontanarsi dall’esuberante decoro floreale e dalle linee curve per inseguire il linearismo, facendone derivare uno stile che approdò al più raffinato Art Déco. Nel 1921 iniziò a collaborare con suo figlio Maurice. Maurice (1900-1971), a sua volta, studiò all’École Boulle, rinomata scuola d’arte e design di Parigi, dove acquisì una solida formazione in ebanisteria e design di mobili. Insieme progettarono una vasta gamma di mobili di altissima qualità. Léon si ritirò negli anni ’40, ma suo figlio proseguì l’attività familiare per un paio di decenni.
Sullo stile Art Déco
Art Déco, abbreviazione del termine francese Arts Décoratifs, e talvolta semplicemente chiamato Déco, è uno stile di arti visive, architettura e design di prodotto, che fece la sua prima apparizione in Francia negli anni ’10 del secolo scorso e fiorì particolarmente negli Stati Uniti, ma anche in Europa, tra gli anni ’20 e ’30. Combinò stili moderni con artigianato raffinato e materiali ricchi. Durante il suo apogeo rappresentò lusso, fascino, esuberanza e fiducia nel progresso sociale e tecnologico. Fin dall’inizio fu influenzato dalle audaci forme geometriche del cubismo e della Secessione Viennese; dai colori vivaci del Fauvismo e dei balletti russi; dall’artigianato aggiornato dei mobili delle epoche di Luigi XVI e Luigi Filippo I; e dagli stili esotici di Cina, Giappone, India, Persia, l’antico Egitto e l’arte Maya. Presentava materiali rari e costosi, come ebano e avorio, e un’artigianato squisito.
Dimensioni: 76 x 178 x 100 cm.
Le spese di spedizione includono l’imballo professionale su misura; e la spedizione personalizzata, con numero di tracciamento e garanzia. A CAUSA DELLE DIMENSIONI DEL pezzo, SI PREFERISCE CONCORDARE LA SPEDIZIONE CON L’ACQUIRENTE.
Il venditore si racconta
Scrivania o tavolo da ufficio Art Déco, dopo Léon & Maurice Jallot, anni ’40, ’50 - Francia
Exquisita scrivania o tavolo da ufficio di grandi dimensioni, originale dell’epoca e dallo stile Art Déco, seguendo lo stile e l’opera di Léon Jallot e di suo figlio Maurice. Realizzata in legno smaltato di nero, con dettagli in ottone e pomelli in metacrilato. La superficie di lavoro è molto ampia, offrendo un grande comfort. Presenta un elemento centrale e due porte, che nascondono un registro e due ripiani su ciascun lato. Grande capacità di stoccaggio.
I designer del nuovo stile si allontanavano dal design delle curve tanto riconoscibile dell’Art Nouveau e la geometria divenne la grande protagonista, distinguendo forme cubiche, sferiche e linee rette. Nel caso di questa scrivania dalle linee eleganti, come è tipico dell’arredamento Art Déco, la struttura è composta da linee rette, ad eccezione delle piccole colonne poste agli angoli del fronte, dove si aggiunge anche il piccolo dettaglio della coppia di spigoli in ottone che ornano la parte superiore.
Il mobile riunisce perfettamente tutte le caratteristiche più distintive dello stile, come la predilezione per tonalità scure, normalmente a contrasto con dettagli metallici, soprattutto in dorato. Si preferivano anche le finiture lucide, e perciò i legni venivano trattati, smaltati, lucidi, laccati… come in questo caso.
Léon & Maurice Jallot
Leon Jallot (1874-1967) è considerato uno dei più importanti scultori e ebanisti francesi dell’epoca Art Déco. Si dedicò sia alla pittura sia alla ceramica e alla fabbricazione di mobili, ma fu l’ultima faccia a distinguersi di più. Studiò a Parigi, ma non frequentò alcuna scuola d’arte, e presto aprì il proprio studio. Fu il primo tra i designer dell’Art Nouveau ad allontanarsi dall’esuberante decoro floreale e dalle linee curve per inseguire il linearismo, facendone derivare uno stile che approdò al più raffinato Art Déco. Nel 1921 iniziò a collaborare con suo figlio Maurice. Maurice (1900-1971), a sua volta, studiò all’École Boulle, rinomata scuola d’arte e design di Parigi, dove acquisì una solida formazione in ebanisteria e design di mobili. Insieme progettarono una vasta gamma di mobili di altissima qualità. Léon si ritirò negli anni ’40, ma suo figlio proseguì l’attività familiare per un paio di decenni.
Sullo stile Art Déco
Art Déco, abbreviazione del termine francese Arts Décoratifs, e talvolta semplicemente chiamato Déco, è uno stile di arti visive, architettura e design di prodotto, che fece la sua prima apparizione in Francia negli anni ’10 del secolo scorso e fiorì particolarmente negli Stati Uniti, ma anche in Europa, tra gli anni ’20 e ’30. Combinò stili moderni con artigianato raffinato e materiali ricchi. Durante il suo apogeo rappresentò lusso, fascino, esuberanza e fiducia nel progresso sociale e tecnologico. Fin dall’inizio fu influenzato dalle audaci forme geometriche del cubismo e della Secessione Viennese; dai colori vivaci del Fauvismo e dei balletti russi; dall’artigianato aggiornato dei mobili delle epoche di Luigi XVI e Luigi Filippo I; e dagli stili esotici di Cina, Giappone, India, Persia, l’antico Egitto e l’arte Maya. Presentava materiali rari e costosi, come ebano e avorio, e un’artigianato squisito.
Dimensioni: 76 x 178 x 100 cm.
Le spese di spedizione includono l’imballo professionale su misura; e la spedizione personalizzata, con numero di tracciamento e garanzia. A CAUSA DELLE DIMENSIONI DEL pezzo, SI PREFERISCE CONCORDARE LA SPEDIZIONE CON L’ACQUIRENTE.
