Alessandro Nastasio (1934) - Figura astratta

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Giulia Couzzi
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Alessandro Nastasio, Figura astratta, tecnica mista su tela, 60 x 50 cm, firmato in basso a sinistra, edizione originale, Italia, periodo 1960-1970, venduta con cornice.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Alessandro Nastasio (Milano 1934)

Figura astratta

Tecnica mista su tela

Firmato in basso a sinistra

Dimensioni : 60x50 cm


Alessandro Nastasio naque nel 1934 a Milano.
Pittore, scultore, grafico, xilografo, mosaicista, cesellatore, affermato in tutto il mondo con opere nei più prestigiosi musei, tra i quali: Museo della Bomba atomica e Municipal Museo di Hiroshima (Giappone), Pinacoteca di Martano, Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.
È stato anche architetto, poeta, orafo, musicista e quant’altro, che vuole e sa portare avanti ed approfondire il suo discorso mediante ‘parole’ che si chiamano colore, bronzo, vetro, acciaio, inchiostro, rame, cera, e, in particolare il cirmolo.
Artista per vocazione, dal 1947 al 1952 è allo studio del pittore albanese Hibraim Kodra che lo avvia alla ricerca del proprio originale percorso pittorico. Nel 1952 ha inizio il suo percorso scolastico e frequenta la “Scuola libera del nudo” tenuta da Aldo Salvadori. Quindi, nel 1954 è a Roma dove consegue la maturità artistica, e si perfeziona con Manlio Sarra approfondendo l’arte del ritratto. A Frosinone conosce Domenico Purificato (con il quale collabora per gli affreschi nel Palazzo della Prefettura di Frosinone). L’amore all’incisione gli nasce in biblioteca, mentre legge un testo di Servolini. Ha partecipato con successo a diverse mostre nazionali e collettive, conseguendo premi e riconoscimenti (medaglia del Presidente della Repubblica per la miglior realizzazione di paesaggio Alatrese; premio al VII Concorso Nazionale di Marina di Ravenna, ecc…). È socio artista degli IDIT dal 1958 e segretario regionale per la Lombardia. È collaboratore alla preparazione del Congresso degli Incisori e dell’Assemblea sociale a Pontremoli dove ha retto l’amministrazione. Tornato a Milano nel 1957 e nel 1960 frequenta l’Atelier di Giorgio Upilio dove lavorano Giacometti, Lam, Fontana, De Chirico.
Nel 1963 riprende a viaggiare spostandosi in Medio Oriente. Seguono viaggi in America ed Asia nel 1965. Nel 1966-67 otterrà la cattedra all’Accademia delle Belle Arti di Brera e per trent’anni si dedicherà all’insegnamento di Educazione Artistica in diversi istituti scolastici. Nel 1967 parte per l’Oriente (India, Tailandia, Cina e Giappone). Dal 1969 si interessa anche alla scultura. Affina le istintive capacità manuali, che metterà sempre generosamente al servizio del mondo artistico, prima presso la fonderia MAF con il maestro Tullio Figini che gli rivela i segreti della fusione rinascimentale a cera persa e incontra i maestri Crocetti, Manfrini, Manzù, Minguzzi, Fabbri, spostandosi poi alla Fonderia De Andreis a Quinto de Stampi, dove operano Marino Marini, Pomodoro, Rudy Wach, Strebelle, Negri, Rosental e Grilli.
Appassionato di lettura ed in particolare delle religioni antiche, si è formato in particolare sulla Bibbia di cui ha illustrato con xilografie, acquetinte, acqueforti e linoleografie, il Cantico dei Cantici, il libro del Qohelet, altri passi e diverse pagine dei Vangeli.

Realizza grandi opere, sia pittoriche che plastiche in collaborazione con architetti famosi quali: Figini e Pollini, De Carli, Gardella, Faranda, Selleri, Ponti.
Le sue opere si impongono presto all’attenzione di diversi mercanti d’arte: prima Max G. Bollag di Zurigo e Paul Marmaridis di Atene e successivamente Georges Zenny di Beiruth acquistano le sue opere e le inseriscono fra i grandi maestri d’Arte contemporanea. La Phillys Lucas di New York lo propone come grafico e gli fa conoscere Salvador Dalì.


Spedizione assicurata

Opera autentica e in buono stato di conservazione


La cornice mostrata nelle foto viene fornita senza costi aggiuntivi affinché l'opera possa essere subito esposta appena arrivata. Essa viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell'opera d'arte. Pertanto qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisca sull'opera d'arte stessa non costituirà valido motivo per aprire un reclamo o richiedere l'annullamento dell'ordine

Alessandro Nastasio (Milano 1934)

Figura astratta

Tecnica mista su tela

Firmato in basso a sinistra

Dimensioni : 60x50 cm


Alessandro Nastasio naque nel 1934 a Milano.
Pittore, scultore, grafico, xilografo, mosaicista, cesellatore, affermato in tutto il mondo con opere nei più prestigiosi musei, tra i quali: Museo della Bomba atomica e Municipal Museo di Hiroshima (Giappone), Pinacoteca di Martano, Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.
È stato anche architetto, poeta, orafo, musicista e quant’altro, che vuole e sa portare avanti ed approfondire il suo discorso mediante ‘parole’ che si chiamano colore, bronzo, vetro, acciaio, inchiostro, rame, cera, e, in particolare il cirmolo.
Artista per vocazione, dal 1947 al 1952 è allo studio del pittore albanese Hibraim Kodra che lo avvia alla ricerca del proprio originale percorso pittorico. Nel 1952 ha inizio il suo percorso scolastico e frequenta la “Scuola libera del nudo” tenuta da Aldo Salvadori. Quindi, nel 1954 è a Roma dove consegue la maturità artistica, e si perfeziona con Manlio Sarra approfondendo l’arte del ritratto. A Frosinone conosce Domenico Purificato (con il quale collabora per gli affreschi nel Palazzo della Prefettura di Frosinone). L’amore all’incisione gli nasce in biblioteca, mentre legge un testo di Servolini. Ha partecipato con successo a diverse mostre nazionali e collettive, conseguendo premi e riconoscimenti (medaglia del Presidente della Repubblica per la miglior realizzazione di paesaggio Alatrese; premio al VII Concorso Nazionale di Marina di Ravenna, ecc…). È socio artista degli IDIT dal 1958 e segretario regionale per la Lombardia. È collaboratore alla preparazione del Congresso degli Incisori e dell’Assemblea sociale a Pontremoli dove ha retto l’amministrazione. Tornato a Milano nel 1957 e nel 1960 frequenta l’Atelier di Giorgio Upilio dove lavorano Giacometti, Lam, Fontana, De Chirico.
Nel 1963 riprende a viaggiare spostandosi in Medio Oriente. Seguono viaggi in America ed Asia nel 1965. Nel 1966-67 otterrà la cattedra all’Accademia delle Belle Arti di Brera e per trent’anni si dedicherà all’insegnamento di Educazione Artistica in diversi istituti scolastici. Nel 1967 parte per l’Oriente (India, Tailandia, Cina e Giappone). Dal 1969 si interessa anche alla scultura. Affina le istintive capacità manuali, che metterà sempre generosamente al servizio del mondo artistico, prima presso la fonderia MAF con il maestro Tullio Figini che gli rivela i segreti della fusione rinascimentale a cera persa e incontra i maestri Crocetti, Manfrini, Manzù, Minguzzi, Fabbri, spostandosi poi alla Fonderia De Andreis a Quinto de Stampi, dove operano Marino Marini, Pomodoro, Rudy Wach, Strebelle, Negri, Rosental e Grilli.
Appassionato di lettura ed in particolare delle religioni antiche, si è formato in particolare sulla Bibbia di cui ha illustrato con xilografie, acquetinte, acqueforti e linoleografie, il Cantico dei Cantici, il libro del Qohelet, altri passi e diverse pagine dei Vangeli.

Realizza grandi opere, sia pittoriche che plastiche in collaborazione con architetti famosi quali: Figini e Pollini, De Carli, Gardella, Faranda, Selleri, Ponti.
Le sue opere si impongono presto all’attenzione di diversi mercanti d’arte: prima Max G. Bollag di Zurigo e Paul Marmaridis di Atene e successivamente Georges Zenny di Beiruth acquistano le sue opere e le inseriscono fra i grandi maestri d’Arte contemporanea. La Phillys Lucas di New York lo propone come grafico e gli fa conoscere Salvador Dalì.


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Opera autentica e in buono stato di conservazione


La cornice mostrata nelle foto viene fornita senza costi aggiuntivi affinché l'opera possa essere subito esposta appena arrivata. Essa viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell'opera d'arte. Pertanto qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisca sull'opera d'arte stessa non costituirà valido motivo per aprire un reclamo o richiedere l'annullamento dell'ordine

Dettagli

Artista
Alessandro Nastasio (1934)
Venduto con cornice
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Figura astratta
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Italia
Condizione
Buone condizioni
Altezza
60 cm
Larghezza
50 cm
Periodo
1960-1970
ItaliaVerificato
83
Oggetti venduti
100%
Privato

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