Erich Dieckmann - Poltrona - Faggio, corda






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Sedia Bauhaus di Erich Dieckmann in legno di faggio massiccio con corde, Germania, anni 1930, 56 cm di larghezza x 69 cm di profondità x 76 cm di altezza, altezza seduta 30 cm; buono stato d'occasione con corde originali intatte.
Descrizione del venditore
Bellissimo Erich Dieckmann Bauhaus Sedia in legno massiccio di faggio e moquette, Germania Anni 1930.
Il design riflette la filosofia Bauhaus, in cui la forma segue la funzione. Le caratteristiche tipiche di Dieckmann sono chiaramente presenti.
La sedia è in buone condizioni e la corda originale in carta è intatta.
Erich Dieckmann studiò architettura al Danzig Polytechnic dal 1918 al 1920. Dopo aver terminato gli studi di base, Erich Dieckmann abbandonò gli studi e si recò a Dresda, dove iniziò a studiare pittura e disegno. 1921 si iscrisse al Bauhaus a Weimar. Tra il 1921 e il 1925 svolse un apprendistato di falegnameria lì. Con lo spostamento della scuola Bauhaus a Dessau nel 1925, Erich Dieckmann passò all'Accademia di Architettura di Stato a Weimar e vi dirigette la falegnameria dal 1925 al 1930. Dal 1931 fino al suo licenziamento da parte dei nazisti nel 1933 fu responsabile del laboratorio di falegnameria della scuola di arte applicata Burg Giebichenstein a Halle. Dal 1939 visse a Berlino.
Erich Dieckmann fu uno dei più importanti designer di mobili del Bauhaus e sviluppò serie tipologiche per mobili imbottiti. Erich Dieckmann sperimentò, come Marcel Breuer, con tubi d’acciaio, ma è noto soprattutto per i suoi mobili in legno standardizzati.
Produttore: Erich Dieckmann
Paese: Germania
Anno: Anni 1930
Materiale: Faggio, corda
Larghezza: 56 cm
Profondità: 69 cm
Altezza: 76 cm
Altezza seduta: 30 cm
La panca Arno Lambrecht raffigurata nell’ultima foto è fornita solo come fonte di ispirazione e viene proposta in un lotto separato.
Poiché trattiamo mobili d’epoca, segni di usura sono inevitabili e fanno parte della natura degli oggetti usati. Indichiamo quindi solo su eventuali difetti più evidenti e danni con foto separate.
La merce è soggetta, ai sensi della § 25a UStG, al regime della liquidazione tramite differenza; l’indicazione dell’IVA in fattura non è prevista.
Il venditore si racconta
Bellissimo Erich Dieckmann Bauhaus Sedia in legno massiccio di faggio e moquette, Germania Anni 1930.
Il design riflette la filosofia Bauhaus, in cui la forma segue la funzione. Le caratteristiche tipiche di Dieckmann sono chiaramente presenti.
La sedia è in buone condizioni e la corda originale in carta è intatta.
Erich Dieckmann studiò architettura al Danzig Polytechnic dal 1918 al 1920. Dopo aver terminato gli studi di base, Erich Dieckmann abbandonò gli studi e si recò a Dresda, dove iniziò a studiare pittura e disegno. 1921 si iscrisse al Bauhaus a Weimar. Tra il 1921 e il 1925 svolse un apprendistato di falegnameria lì. Con lo spostamento della scuola Bauhaus a Dessau nel 1925, Erich Dieckmann passò all'Accademia di Architettura di Stato a Weimar e vi dirigette la falegnameria dal 1925 al 1930. Dal 1931 fino al suo licenziamento da parte dei nazisti nel 1933 fu responsabile del laboratorio di falegnameria della scuola di arte applicata Burg Giebichenstein a Halle. Dal 1939 visse a Berlino.
Erich Dieckmann fu uno dei più importanti designer di mobili del Bauhaus e sviluppò serie tipologiche per mobili imbottiti. Erich Dieckmann sperimentò, come Marcel Breuer, con tubi d’acciaio, ma è noto soprattutto per i suoi mobili in legno standardizzati.
Produttore: Erich Dieckmann
Paese: Germania
Anno: Anni 1930
Materiale: Faggio, corda
Larghezza: 56 cm
Profondità: 69 cm
Altezza: 76 cm
Altezza seduta: 30 cm
La panca Arno Lambrecht raffigurata nell’ultima foto è fornita solo come fonte di ispirazione e viene proposta in un lotto separato.
Poiché trattiamo mobili d’epoca, segni di usura sono inevitabili e fanno parte della natura degli oggetti usati. Indichiamo quindi solo su eventuali difetti più evidenti e danni con foto separate.
La merce è soggetta, ai sensi della § 25a UStG, al regime della liquidazione tramite differenza; l’indicazione dell’IVA in fattura non è prevista.
