Silvin Bronkart (1915-1967) - Grande composition abstraite

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Giulia Couzzi
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Grande composizione astratta, Silvin Bronkart, 1953, olio su carta, 66 × 53,3 cm, origine Belgio, edizione originale, non firmato, venduta non in cornice, presente nel catalogo ragionato online.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Silvin BRONKART (1915-1967) Scuola Belga
Senza titolo, 1953
Olio su carta
Dimensioni: 66 × 53,3 cm

Stato: Molto buono – lieve piega antica in alto vicino all’angolo destro (nessuna gravità e totalmente invisibile una volta incorniciato)

Venduta non incorniciata

Provenienza: Figlia dell’artista – collezione familiare diretta fino ad oggi

Opera registrata nel catalogo ragionato online dell’artista

https://art-info.be/oeuvres/sans-titre-3759

Sul verso: annotazioni numeriche, frecce e marchi tipici delle opere provenienti dallo studio di Silvin Bronkart (foto allegate).

Realizzata nel 1953, questa grande olio su carta (66 × 53,3 cm) costituisce un culmine del periodo maturo all’interno del gruppo Realità-Cobra. Su uno sfondo verde vivace e luminoso, l’artista sviluppa una composizione dinamica e architettonica: nella parte superiore, triangoli neri, marroni, rosso terra e bianchi si intersecano come una costellazione cristallina; al centro, una spirale ipnotica in toni marroni e ocra cattura irresistibilmente lo sguardo; la parte inferiore gioca su piani geometrici più massicci e contrastati in rosso, nero e marrone.

L’insieme rivela una padronanza eccezionale del ritmo, della luce e della materia pittorica – un vero capolavoro che incarna la ricerca di Bronkart per uno spazio pittorico autonomo, sia strutturato sia organico.

Questo dipinto è un pezzo da collezione raro e museale: formato importante, anno chiave della sua produzione, provenienza familiare impeccabile e presenza confermata nel catalogo ragionato online.

Un acquisto d’eccezione per ogni amante dell’astrazione belga del XX secolo.

Capolavoro astratto di maturità di un pioniere dell’astrazione belga post-bellica

Silvin Bronkart, di nome completo Sylvain Joseph Louis Bronckaert (Liegi, 14 giugno 1915 – Herstal/Liegi, 5 luglio 1967), occupa un posto di grande rilievo nella storia dell’astrazione vallona e belga del dopoguerra. Formatosi all’Athénée royal di Liegi, poi all’Istituto Saint-Luc (sezione arti decorative) dove ebbe come professori Jean Julémont e Félix Proth, vince il grande premio all’unanimità nel 1939.

Mobilitato nel 1940, conosce l’esilio in Francia (in particolare a Sète) dove continua a dipingere nonostante le privazioni. Di ritorno a Liegi, si stabilisce stabilmente nella vita artistica vallona diventando membro attivo dell’APIAW (Associazione per il Progresso Intellettuale e Artistico in Vallonia) già nel 1946, di cui diventerà poi segretario e critico d’arte.

Dal 1949-1952, co-fonda con Pol Bury, Georges Collignon, Léopold Plomteux, Maurice Léonard e Paul Franck il gruppo Realità, primo collettivo astratto belga, che si assimila alle influenze internazionali del movimento Cobra.

Questo periodo segna una svolta decisiva: dopo esordi figurativi e simbolici influenzati dal suo patrigno Edgar Scauflaire, poi una fase surrealista astratta, Bronkart si impone come uno dei grandi rappresentanti di un’astrazione allo stesso tempo geometrica, lirica e materialista.

Le sue opere degli anni ’50, rare sul mercato, sono particolarmente ricercate per il loro equilibrio perfetto tra rigore costruttivo, dinamismo organico e sensualità cromatica.

Paragonato a Paul Klee per la sua poesia sottile e la padronanza della materia, esplora armonie vellutate, arabeschi vivi e una “pelle del mondo” ricca di texture.

Verso il 1963, abbandona progressivamente la pittura per dedicarsi ai rilievi in piombo lavorato (« piombi »), una tecnica alchemica che padroneggia come un orologiaio orafo, creando opere scultoree drammatiche e cosmiche.

Le sue opere figurano in numerose collezioni pubbliche (Stato belga, Città di Liegi, Museo dell’Arte vallona) e sono state esposte a Liegi, Bruxelles, Parigi, Ostenda, Copenaghen (Louisiana Museum) e in molte fiere quadriennali.

Silvin BRONKART (1915-1967) Scuola Belga
Senza titolo, 1953
Olio su carta
Dimensioni: 66 × 53,3 cm

Stato: Molto buono – lieve piega antica in alto vicino all’angolo destro (nessuna gravità e totalmente invisibile una volta incorniciato)

Venduta non incorniciata

Provenienza: Figlia dell’artista – collezione familiare diretta fino ad oggi

Opera registrata nel catalogo ragionato online dell’artista

https://art-info.be/oeuvres/sans-titre-3759

Sul verso: annotazioni numeriche, frecce e marchi tipici delle opere provenienti dallo studio di Silvin Bronkart (foto allegate).

Realizzata nel 1953, questa grande olio su carta (66 × 53,3 cm) costituisce un culmine del periodo maturo all’interno del gruppo Realità-Cobra. Su uno sfondo verde vivace e luminoso, l’artista sviluppa una composizione dinamica e architettonica: nella parte superiore, triangoli neri, marroni, rosso terra e bianchi si intersecano come una costellazione cristallina; al centro, una spirale ipnotica in toni marroni e ocra cattura irresistibilmente lo sguardo; la parte inferiore gioca su piani geometrici più massicci e contrastati in rosso, nero e marrone.

L’insieme rivela una padronanza eccezionale del ritmo, della luce e della materia pittorica – un vero capolavoro che incarna la ricerca di Bronkart per uno spazio pittorico autonomo, sia strutturato sia organico.

Questo dipinto è un pezzo da collezione raro e museale: formato importante, anno chiave della sua produzione, provenienza familiare impeccabile e presenza confermata nel catalogo ragionato online.

Un acquisto d’eccezione per ogni amante dell’astrazione belga del XX secolo.

Capolavoro astratto di maturità di un pioniere dell’astrazione belga post-bellica

Silvin Bronkart, di nome completo Sylvain Joseph Louis Bronckaert (Liegi, 14 giugno 1915 – Herstal/Liegi, 5 luglio 1967), occupa un posto di grande rilievo nella storia dell’astrazione vallona e belga del dopoguerra. Formatosi all’Athénée royal di Liegi, poi all’Istituto Saint-Luc (sezione arti decorative) dove ebbe come professori Jean Julémont e Félix Proth, vince il grande premio all’unanimità nel 1939.

Mobilitato nel 1940, conosce l’esilio in Francia (in particolare a Sète) dove continua a dipingere nonostante le privazioni. Di ritorno a Liegi, si stabilisce stabilmente nella vita artistica vallona diventando membro attivo dell’APIAW (Associazione per il Progresso Intellettuale e Artistico in Vallonia) già nel 1946, di cui diventerà poi segretario e critico d’arte.

Dal 1949-1952, co-fonda con Pol Bury, Georges Collignon, Léopold Plomteux, Maurice Léonard e Paul Franck il gruppo Realità, primo collettivo astratto belga, che si assimila alle influenze internazionali del movimento Cobra.

Questo periodo segna una svolta decisiva: dopo esordi figurativi e simbolici influenzati dal suo patrigno Edgar Scauflaire, poi una fase surrealista astratta, Bronkart si impone come uno dei grandi rappresentanti di un’astrazione allo stesso tempo geometrica, lirica e materialista.

Le sue opere degli anni ’50, rare sul mercato, sono particolarmente ricercate per il loro equilibrio perfetto tra rigore costruttivo, dinamismo organico e sensualità cromatica.

Paragonato a Paul Klee per la sua poesia sottile e la padronanza della materia, esplora armonie vellutate, arabeschi vivi e una “pelle del mondo” ricca di texture.

Verso il 1963, abbandona progressivamente la pittura per dedicarsi ai rilievi in piombo lavorato (« piombi »), una tecnica alchemica che padroneggia come un orologiaio orafo, creando opere scultoree drammatiche e cosmiche.

Le sue opere figurano in numerose collezioni pubbliche (Stato belga, Città di Liegi, Museo dell’Arte vallona) e sono state esposte a Liegi, Bruxelles, Parigi, Ostenda, Copenaghen (Louisiana Museum) e in molte fiere quadriennali.

Dettagli

Artista
Silvin Bronkart (1915-1967)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Proprietario o rivenditore
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
Grande composition abstraite
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Non firmato
Paese d’origine
Belgio
Anno
1953
Condizione
Buone condizioni
Altezza
66 cm
Larghezza
53,5 cm
Stile
Astratto
Periodo
1950-1960
Venduto da
BelgioVerificato
3639
Oggetti venduti
99,58%
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