Moshe Bagel Bahefer (1908-1995) - Composition abstraite au soleil rouge






Laurea magistrale in Innovazione e Organizzazione Culturale, dieci anni d’esperienza in arte italiana.
20 € | ||
|---|---|---|
3 € | ||
2 € | ||
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 143856 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Composition abstraite au soleil rouge è un'acquarello originale di Moshe Bagel Bahefer (noto anche come Moses Bahelfer), datato 1980, raffigura architettura, misura 44,5 × 33 cm ed è in eccellente stato, origini Francia.
Descrizione del venditore
"Composizione astratta al sole rosso" - Moshe Bagel - 1980
Moshe Bagel (1908–1995) — Pittore e grafico, Bauhaus ed École de Paris
Moshe Bagel, anche conosciuto con i nomi di Moshe Bahelfer e Moses Bahelfer, è un pittore, grafico, illustratore e scenografo, nato il 29 giugno 1908 a Vilnius, oggi in Lituania, e deceduto a Parigi nel 1995.
Dopo una formazione artistica a Vilnius, entra nel gruppo Yung Vilna, che riunisce giovani artisti, scrittori e poeti di espressione yiddish.
Nel 1928 entra al Bauhaus di Dessau, una delle scuole principali dell’arte moderna europea. Dal 1928 al 1932 studia le arti grafiche e la pubblicità, nonché la pittura presso Paul Klee, Wassily Kandinsky e Lyonel Feininger. Ottiene il diploma al Bauhaus con lode nel febbraio 1932. Questa formazione segna in modo duraturo il suo approccio artistico, in particolare per l’interesse per la costruzione delle forme, la composizione e l’astrazione.
Si stabilisce a Parigi nel 1933 e prosegue una carriera diversificata. Lavora come grafico e illustratore per la Nouvelle Revue Française, illustra libri per bambini e realizza reportage fotografici per l’agenzia VU. Sviluppa inoltre un’ attività nel campo del teatro, progettando scenografie e costumi per il teatro yiddish.
Nel 1939 si arruola nella Légion étrangère française. Durante l’ Occupation, a Toulouse, partecipa alla Resistenza fabbricando falsi documenti d’identità.
Dal 1947 al 1968 dirige l’atelier pubblicitario della casa cinematografica 20th Century Fox a Parigi. Nel 1959 l’UNESCO gli affida quindici grandi opere ispirate all’universo dello scrittore yiddish Sholem Aleichem. Dopo la loro presentazione presso la sede dell’UNESCO, Bagel le dona alla fondazione dedicata allo scrittore a Tel-Aviv.
Nel 1968 le sue opere figurano nella mostra itinerante 50 Jahre Bauhaus, organizzata dal Württembergischer Kunstverein di Stuttgart e presentata in diverse città internazionali.
Moses Bagel occupa un posto speciale nell’arte moderna del XX secolo, all’incrocio tra Bauhaus, École de Paris e le arti grafiche. Il suo percorso testimonia una pratica artistica varia, spaziando dall’illustrazione e figurazione alle ricerche geometriche e astratte.
Riferimenti
* Bauhaus Kooperation — « Moshe Bahelfer » : https://bauhauskooperation.de/en/wissen/das-bauhaus/koepfe/biografien/biografie-detail/person-38
* Bureau d’art École de Paris — « Moses Bagel (Moshe Bahelfer, dit) » : https://ecoledeparis.org/fr/moses-bagel/
* Nadine Nieszawer e Deborah Princ, Artistes juifs de l’École de Paris, 1905–1939.
Provenienza dell’opera
Questa opera proviene da una collezione familiare legata all’artista Moses Bagel (anch’egli noto anche come Moses Bahelfer). È stata conservata all’interno della famiglia di sua nonna, con la quale l’artista ha vissuto.
È stata trasmessa nell’ambito di questa storia familiare e oggi è proposta in vendita da un membro di questa famiglia.
Questa provenienza familiare costituisce un elemento importante della storia dell’opera.
"Composizione astratta al sole rosso" - Moshe Bagel - 1980
Moshe Bagel (1908–1995) — Pittore e grafico, Bauhaus ed École de Paris
Moshe Bagel, anche conosciuto con i nomi di Moshe Bahelfer e Moses Bahelfer, è un pittore, grafico, illustratore e scenografo, nato il 29 giugno 1908 a Vilnius, oggi in Lituania, e deceduto a Parigi nel 1995.
Dopo una formazione artistica a Vilnius, entra nel gruppo Yung Vilna, che riunisce giovani artisti, scrittori e poeti di espressione yiddish.
Nel 1928 entra al Bauhaus di Dessau, una delle scuole principali dell’arte moderna europea. Dal 1928 al 1932 studia le arti grafiche e la pubblicità, nonché la pittura presso Paul Klee, Wassily Kandinsky e Lyonel Feininger. Ottiene il diploma al Bauhaus con lode nel febbraio 1932. Questa formazione segna in modo duraturo il suo approccio artistico, in particolare per l’interesse per la costruzione delle forme, la composizione e l’astrazione.
Si stabilisce a Parigi nel 1933 e prosegue una carriera diversificata. Lavora come grafico e illustratore per la Nouvelle Revue Française, illustra libri per bambini e realizza reportage fotografici per l’agenzia VU. Sviluppa inoltre un’ attività nel campo del teatro, progettando scenografie e costumi per il teatro yiddish.
Nel 1939 si arruola nella Légion étrangère française. Durante l’ Occupation, a Toulouse, partecipa alla Resistenza fabbricando falsi documenti d’identità.
Dal 1947 al 1968 dirige l’atelier pubblicitario della casa cinematografica 20th Century Fox a Parigi. Nel 1959 l’UNESCO gli affida quindici grandi opere ispirate all’universo dello scrittore yiddish Sholem Aleichem. Dopo la loro presentazione presso la sede dell’UNESCO, Bagel le dona alla fondazione dedicata allo scrittore a Tel-Aviv.
Nel 1968 le sue opere figurano nella mostra itinerante 50 Jahre Bauhaus, organizzata dal Württembergischer Kunstverein di Stuttgart e presentata in diverse città internazionali.
Moses Bagel occupa un posto speciale nell’arte moderna del XX secolo, all’incrocio tra Bauhaus, École de Paris e le arti grafiche. Il suo percorso testimonia una pratica artistica varia, spaziando dall’illustrazione e figurazione alle ricerche geometriche e astratte.
Riferimenti
* Bauhaus Kooperation — « Moshe Bahelfer » : https://bauhauskooperation.de/en/wissen/das-bauhaus/koepfe/biografien/biografie-detail/person-38
* Bureau d’art École de Paris — « Moses Bagel (Moshe Bahelfer, dit) » : https://ecoledeparis.org/fr/moses-bagel/
* Nadine Nieszawer e Deborah Princ, Artistes juifs de l’École de Paris, 1905–1939.
Provenienza dell’opera
Questa opera proviene da una collezione familiare legata all’artista Moses Bagel (anch’egli noto anche come Moses Bahelfer). È stata conservata all’interno della famiglia di sua nonna, con la quale l’artista ha vissuto.
È stata trasmessa nell’ambito di questa storia familiare e oggi è proposta in vendita da un membro di questa famiglia.
Questa provenienza familiare costituisce un elemento importante della storia dell’opera.
