Tommaso Grella - Castore e Polluce

05
Tage
13
Stunden
51
Minuten
05
Sekunden
Aktuelles Gebot
€ 2
Ohne Mindestpreis
Kai Brückner
Experte
Von Kai Brückner ausgewählt

Über 35 Jahre Erfahrung; ehemaliger Galeriebesitzer und Kurator am Museum Folkwang.

Schätzung  € 200 - € 250
5 andere Benutzer beobachten dieses Objekt
ITBieter 4869
2 €
ITBieter 0953
1 €

Käuferschutz auf Catawiki

Ihre Zahlung wird von uns sicher verwahrt, bis Sie Ihr Objekt erhalten.Details ansehen

Trustpilot 4.4 | 127342 Bewertungen

Auf Trustpilot als hervorragend bewertet.

Vom Verkäufer bereitgestellte Beschreibung

-Serie Titel: Deus ex machina 2015-2024.
-Worktitel: Castore e Polluce.
-Drucke in einer limitierten Auflage von nur zehn Exemplaren, nummeriert und auf der Rückseite vom Künstler signiert.
-Das Werk ist bereit, an der Wand aufgehängt zu werden.
-Format des Drucks 40x50 Satinfinish.
-Rahmenformat 42x52 cm, 2 cm Tiefe, weiß.
-Perfekte fotographische Druckqualität.
-Persönliche Technik.

-Series Title: Deus ex Machina 2015-2024.
-Artwork Title: Castore e Polluce.
-Prints in einer limitierten Auflage von nur zehn Stück, nummeriert und auf der Rückseite vom Künstler signiert.
-Das Werk ist bereit, an der Wand aufgehängt zu werden.
-Druckgröße: 40x50 cm, satinierte Oberfläche.
-Rahmengröße: 42x52 cm, 2 cm tief, weiß.
-Fotografischer Druck in perfektem Zustand.
-Persönliche Technik.

L'opera in questione nasce da un'esigenza di trattare l'argomento "divinità".
I dei e le loro manifestazioni, appartenenti sia al pantheon greco, che alla tradizione cristiana e mediorientale, non hanno abbandonato del tutto l'uomo moderno, in maniera più evanescente, si mostrano ancora a noi, comunicano attraverso miti e leggende sempre attuali, fanno ancora parte della nostra interiorità profonda.
I simulacri da me fotografati, con questa tecnica che richiama agli albori della fotografia ben rappresentano l'idea emergendo come archetipi dal nostro inconscio.

The work in question was born from a need to deal with the topic of "divinity".
The gods and their manifestations, belonging both to the Greek pantheon and to the Christian and Middle Eastern tradition, have not completely abandoned modern man, in a more evanescent way, they still show themselves to us, they communicate through ever-current myths and legends, they are still part of our profound interiority.
The simulacra photographed by me, with this technique that recalls the dawn of photography, represent the idea well, emerging as archetypes from our unconscious.

Tommaso Grella nasce a Roccapiemonte il 29 Ottobre del 1973, giovanissimo si dedica alla fotografia d'autore e di reportage.
Le sue opere sia fotografiche che pittoriche, vengono esposte in varie mostre presso la Caritas diocesana di Salerno.
Fondatore dell'associazione "Bianco Fotografico" nel 1996 con cui presenta vari eventi.
Progetta insieme ad altri "Estate in Villa", la serie del 1997 "Quetzalcóatl", nel 1998 "Visione Zen" e anche "On Voyage" sono ispirate al grande fotografo statunitense Lee Friedlander.
Il lavoro "Dream" del 1998 invece è un omaggio alla cinematografia, tra tutti lo influenzano le opere di: Michelangelo Antonioni, François Roland Truffaut, Federico Fellini, Terrence Frederick Malick, Quentin Tarantino, Francis Ford Coppola e Bernardo Bertolucci.
Collabora come fotografo alla rivista "Sposa Magazine".
Altri lavori a seguire traggono ispirazione dai grandi della fotografia mondiale: Sarah Moon, Masao Yamamoto, Peter Lindbergh, Ralph Gibson, Joel-Peter Witkin, Josef Koudelka, Mimmo Jodice.
Continua con varie personali e nel 1999 apre uno studio galleria in provincia di Salerno, interessandosi alla foto reportage di cerimonia; pubblica vari calendari d'arte per il territorio.
Si dedica con successo alla foto pubblicitaria e industriale.
Fotografando in digitale e altre riviste del settore pubblicano le sue foto.
Si appassiona al web designer e alle nuove opportunità che offre la rete coniugando le tecniche fotografiche classiche con i software di nuova generazione.
Si susseguono negli anni altre ricerche, nella sezione portfolio, accanto al titolo dell'opera c'è indicata la serie a cui appartiene.
Perno centrale della sua produzione, è cogliere immagini non banali, capaci di risvegliare la coscienza con i temi quali: la riflessione sul rapporto ormai sopito con la divinità, la natura che è in noi ma viene dimenticata, gli affetti quotidiani sminuiti, lo sguardo alieno su quello che si vuole definire realtà.
L'immersione in un mondo "onirico" non può far altro che bene al nostro essere, lobotomizzato da valori etici e economici che non ci appartengono, aprendo porte su altre realtà bistrattate dalla società moderna, ma meritevoli di attenzione e dignità.

-Serie Titel: Deus ex machina 2015-2024.
-Worktitel: Castore e Polluce.
-Drucke in einer limitierten Auflage von nur zehn Exemplaren, nummeriert und auf der Rückseite vom Künstler signiert.
-Das Werk ist bereit, an der Wand aufgehängt zu werden.
-Format des Drucks 40x50 Satinfinish.
-Rahmenformat 42x52 cm, 2 cm Tiefe, weiß.
-Perfekte fotographische Druckqualität.
-Persönliche Technik.

-Series Title: Deus ex Machina 2015-2024.
-Artwork Title: Castore e Polluce.
-Prints in einer limitierten Auflage von nur zehn Stück, nummeriert und auf der Rückseite vom Künstler signiert.
-Das Werk ist bereit, an der Wand aufgehängt zu werden.
-Druckgröße: 40x50 cm, satinierte Oberfläche.
-Rahmengröße: 42x52 cm, 2 cm tief, weiß.
-Fotografischer Druck in perfektem Zustand.
-Persönliche Technik.

L'opera in questione nasce da un'esigenza di trattare l'argomento "divinità".
I dei e le loro manifestazioni, appartenenti sia al pantheon greco, che alla tradizione cristiana e mediorientale, non hanno abbandonato del tutto l'uomo moderno, in maniera più evanescente, si mostrano ancora a noi, comunicano attraverso miti e leggende sempre attuali, fanno ancora parte della nostra interiorità profonda.
I simulacri da me fotografati, con questa tecnica che richiama agli albori della fotografia ben rappresentano l'idea emergendo come archetipi dal nostro inconscio.

The work in question was born from a need to deal with the topic of "divinity".
The gods and their manifestations, belonging both to the Greek pantheon and to the Christian and Middle Eastern tradition, have not completely abandoned modern man, in a more evanescent way, they still show themselves to us, they communicate through ever-current myths and legends, they are still part of our profound interiority.
The simulacra photographed by me, with this technique that recalls the dawn of photography, represent the idea well, emerging as archetypes from our unconscious.

Tommaso Grella nasce a Roccapiemonte il 29 Ottobre del 1973, giovanissimo si dedica alla fotografia d'autore e di reportage.
Le sue opere sia fotografiche che pittoriche, vengono esposte in varie mostre presso la Caritas diocesana di Salerno.
Fondatore dell'associazione "Bianco Fotografico" nel 1996 con cui presenta vari eventi.
Progetta insieme ad altri "Estate in Villa", la serie del 1997 "Quetzalcóatl", nel 1998 "Visione Zen" e anche "On Voyage" sono ispirate al grande fotografo statunitense Lee Friedlander.
Il lavoro "Dream" del 1998 invece è un omaggio alla cinematografia, tra tutti lo influenzano le opere di: Michelangelo Antonioni, François Roland Truffaut, Federico Fellini, Terrence Frederick Malick, Quentin Tarantino, Francis Ford Coppola e Bernardo Bertolucci.
Collabora come fotografo alla rivista "Sposa Magazine".
Altri lavori a seguire traggono ispirazione dai grandi della fotografia mondiale: Sarah Moon, Masao Yamamoto, Peter Lindbergh, Ralph Gibson, Joel-Peter Witkin, Josef Koudelka, Mimmo Jodice.
Continua con varie personali e nel 1999 apre uno studio galleria in provincia di Salerno, interessandosi alla foto reportage di cerimonia; pubblica vari calendari d'arte per il territorio.
Si dedica con successo alla foto pubblicitaria e industriale.
Fotografando in digitale e altre riviste del settore pubblicano le sue foto.
Si appassiona al web designer e alle nuove opportunità che offre la rete coniugando le tecniche fotografiche classiche con i software di nuova generazione.
Si susseguono negli anni altre ricerche, nella sezione portfolio, accanto al titolo dell'opera c'è indicata la serie a cui appartiene.
Perno centrale della sua produzione, è cogliere immagini non banali, capaci di risvegliare la coscienza con i temi quali: la riflessione sul rapporto ormai sopito con la divinità, la natura che è in noi ma viene dimenticata, gli affetti quotidiani sminuiti, lo sguardo alieno su quello che si vuole definire realtà.
L'immersione in un mondo "onirico" non può far altro che bene al nostro essere, lobotomizzato da valori etici e economici che non ci appartengono, aprendo porte su altre realtà bistrattate dalla società moderna, ma meritevoli di attenzione e dignità.

Details

Künstler
Tommaso Grella
Verkauft von
Direkt vom Künstler
Titel des Kunstwerks
Castore e Polluce
Zustand
VZ (ausgezeichnet)
Technik
Digitaldruck
Höhe
42 cm
Auflage
1/10
Breite
52 cm
Signatur
Handsigniert
Genre
Kunstfotografie
ItalienVerifiziert
32
Verkaufte Objekte
100 %
Privat

Ähnliche Objekte

Für Sie aus der Kategorie

Fotografie