Plinius - Historiae Naturalis - 1507






Spezialistin für alte Bücher, spezialisiert auf theologische Streitigkeiten seit 1999.
| 900 € | ||
|---|---|---|
| 850 € | ||
| 800 € | ||
Käuferschutz auf Catawiki
Ihre Zahlung wird von uns sicher verwahrt, bis Sie Ihr Objekt erhalten.Details ansehen
Trustpilot 4.4 | 131293 Bewertungen
Auf Trustpilot als hervorragend bewertet.
Plinius Secundus Gaius Historiae Naturalis, eine einzelne lateinische Ausgabe mit 560 Seiten in Pergamentbindung, Verlegt in Venedig 1507 von Ioannem Rubeum und Bernardinum fratresque Vercellenses, 31 × 21 cm, gute Erhaltung.
Vom Verkäufer bereitgestellte Beschreibung
BERÜHMTES WERK ÜBER DIE NATURGESCHICHTE DES PLINIUS IN 37 Büchern IN DER SELTENEN VENETIANISCHEN POSTINCUNABULA-Ausgabe VON 1507.
37 libri così suddivisi:
Kosmologie-Geographie -
Anthropologie-Ethnologie-Tierkunde-
Botanik-Landwirtschaft-
Medizin-Pharmakologie-
Natur Metallien-M Metallurgie-
Maler-Kunstgeschichte-
Natur Steine-Entstehung von Edelsteinen-Magie-
In seinem großen Lexikonwerk, dem ersten vollständigen Prüfstein der Naturwissenschaften und der Künste, legte Plinius nach seinen Berechnungen 20000 Themen vor, gesammelt aus 2000 unterschiedlichen Werken, die allesamt penibel in seinen außergewöhnlich tiefgründigen Indizes zitiert wurden.
Erste Ausgabe der vom Filologen und Humanisten Alessandro Benedetti betreuten Bearbeitung, gedruckt von Fratelli Rosso.
GRAESSE VI 338
NML/DURLING 3686
STC 526
SCHWEIGER II 784
“Questa edizione e’ stata preparata secondo fonti manoscritte e con particolare attenzione a Dioscoride ed Hermolus Barbarus; molto importante in quanto curata da Alexander Benedictus, medico che rese servizi eccezionali alla scienza della medicina”
(Cfr Choulant, Handb. p. 189).
Insieme al “De Architectura” di Vitruvio, questa opera e’ una delle poche testimonianze esistenti della fioritura della critica d’arte e dello studio storico dell’arte in epoca romana.
Bella e robusta legatura settecentesca in piena pergamena rigida, con dorso a 5 nervi recante tassello in marocchino rosso, con autore e titolo dorati.
Lieve imbarcatura dei piatti che tendono all’ apertura (vedi foto).
Carte generalmente ben conservate, con pagine piuttosto fresche.
Si segnalano tuttavia lievi bruniture, macchie e gore marginali, piu’ accentuate alle prime ed ultime carte del testo.
Consunzioni alle prime 4/5 carte del testo, compreso il frontespizio, con tracce marginali di sporco.
Centinaia di capilettera xilografici, alcuni dei quali, splendidi, di grandi dimensioni (da 4 a 12 linee).
Iscrizione xilografica su mezza pagina ad aa3r.
Macchia a pag. 80 (K8- vedi foto).
Altre piccole macchie a pag. 182 (z6).
Piccolo strappetto marginale a pag. 154 (u2).
Piccolo buco a pag. 279 (L6).
Antichi exlibris manoscritti al frontespizio, oltre ad alcune postillature e manicule nel testo.
Colophon a L7v.
Tagli lievemente spruzzati di minio.
Sguardie settecentesche.
COLLAZIONATO. COMPLETO
Der Verkäufer stellt sich vor
BERÜHMTES WERK ÜBER DIE NATURGESCHICHTE DES PLINIUS IN 37 Büchern IN DER SELTENEN VENETIANISCHEN POSTINCUNABULA-Ausgabe VON 1507.
37 libri così suddivisi:
Kosmologie-Geographie -
Anthropologie-Ethnologie-Tierkunde-
Botanik-Landwirtschaft-
Medizin-Pharmakologie-
Natur Metallien-M Metallurgie-
Maler-Kunstgeschichte-
Natur Steine-Entstehung von Edelsteinen-Magie-
In seinem großen Lexikonwerk, dem ersten vollständigen Prüfstein der Naturwissenschaften und der Künste, legte Plinius nach seinen Berechnungen 20000 Themen vor, gesammelt aus 2000 unterschiedlichen Werken, die allesamt penibel in seinen außergewöhnlich tiefgründigen Indizes zitiert wurden.
Erste Ausgabe der vom Filologen und Humanisten Alessandro Benedetti betreuten Bearbeitung, gedruckt von Fratelli Rosso.
GRAESSE VI 338
NML/DURLING 3686
STC 526
SCHWEIGER II 784
“Questa edizione e’ stata preparata secondo fonti manoscritte e con particolare attenzione a Dioscoride ed Hermolus Barbarus; molto importante in quanto curata da Alexander Benedictus, medico che rese servizi eccezionali alla scienza della medicina”
(Cfr Choulant, Handb. p. 189).
Insieme al “De Architectura” di Vitruvio, questa opera e’ una delle poche testimonianze esistenti della fioritura della critica d’arte e dello studio storico dell’arte in epoca romana.
Bella e robusta legatura settecentesca in piena pergamena rigida, con dorso a 5 nervi recante tassello in marocchino rosso, con autore e titolo dorati.
Lieve imbarcatura dei piatti che tendono all’ apertura (vedi foto).
Carte generalmente ben conservate, con pagine piuttosto fresche.
Si segnalano tuttavia lievi bruniture, macchie e gore marginali, piu’ accentuate alle prime ed ultime carte del testo.
Consunzioni alle prime 4/5 carte del testo, compreso il frontespizio, con tracce marginali di sporco.
Centinaia di capilettera xilografici, alcuni dei quali, splendidi, di grandi dimensioni (da 4 a 12 linee).
Iscrizione xilografica su mezza pagina ad aa3r.
Macchia a pag. 80 (K8- vedi foto).
Altre piccole macchie a pag. 182 (z6).
Piccolo strappetto marginale a pag. 154 (u2).
Piccolo buco a pag. 279 (L6).
Antichi exlibris manoscritti al frontespizio, oltre ad alcune postillature e manicule nel testo.
Colophon a L7v.
Tagli lievemente spruzzati di minio.
Sguardie settecentesche.
COLLAZIONATO. COMPLETO
