Vase - XL Skulpturvase Nemo im Sommerso-Glas Ambra





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Amberfarbener, versenkter Glas-Skulpturenvason XL Nemo, Datierung: ca. 1950–1960, mit bombé Form, asymmetrischem Rand und Maßen ca. 28 cm hoch, 14 cm Durchmesser oben bzw. Tiefe 14 cm, in Orange, Gold, Transparent- und Gelbtönen, Europaherkunft, guter Gebrauchtzustand mit leichten Altersspuren.
Vom Verkäufer bereitgestellte Beschreibung
Splendido e monumentale vaso scultoreo d'arte, superbo esempio di manifattura vetraria del secondo Novecento. L'oggetto si distingue per una maestosa forma bombata ed elegantemente schiacciata ai lati, coronata da un sinuoso bordo superiore modellato asimmetricamente a caldo con un profilo lobato e fluido.Il Design, lo Stile e le Celebri AttribuzioniLa linea e la spettacolare resa ottica di questo pezzo si collocano al vertice del design Mid-Century Modern. Dal punto di vista storico, l'opera è riconducibile alla celebre serie "Nemo", concepita dal designer Max Kannegiesser negli anni '60 per la rinomata vetreria cecoslovacca Borske Sklo (Scuola Boema). Al tempo stesso, l'eccezionale monumentalità e la maestria nella gestione della massa vitrea richiamano da vicino i capolavori in vetro sommerso della scuola muranese, in particolare le storiche produzioni di maestri del calibro di Flavio Poli per Seguso. Come consuetudine per l'epoca, questi capolavori di alto artigianato uscivano dalla fornace privi di firma incisa, affidando l'autenticazione all'inconfondibile stile e a un'etichetta cartacea o metallica che andava persa nel tempo.Curiosità Storica: Il Fascino della Space AgeQuesto vaso incarna perfettamente il clima culturale degli anni '60, l'era della corsa allo spazio e della Space Age. I designer dell'epoca erano affascinati dall'effetto "capsula" e dalle forme futuristiche: il motivo a grandi lenti concave, infatti, era studiato per ricordare gli oblò delle navicelle spaziali o la curvatura dei caschi degli astronauti. La scelta della tonalità ambra non era casuale: la luce calda che attraversa il vetro massiccio simula le atmosfere e le rifrazioni solari nello spazio profondo, rendendo questo vaso un vero e proprio manifesto estetico del modernariato di quegli anni.I Segreti della Complessa Manifattura e FinituraLa creazione di un oggetto con queste caratteristiche richiede una maestria tecnica eccezionale, oggi rarissima:Il Doppio Strato Ottico: Il maestro vetraio ha lavorato l'oggetto in due fasi distinte a caldo. Prima ha soffiato un nucleo di vetro ambra all'interno di uno stampo metallico sagomato, per imprimere i rilievi geometrici a "oliva". Subito dopo, questo blocco bollente è stato estratto e immerso ("sommerso") in un secondo crogiolo di vetro fluido trasparente. Questa tecnica sigilla le sacche d'aria ed elimina gli scalini esterni, lasciando la parete esterna liscia al tatto e le bolle sospese "in mezzo", come fluttuanti nel vuoto.La Gestione del Forte Spessore: Con pareti che arrivano a ben 2,3 cm di spessore, la gestione del raffreddamento ha richiesto giorni. Un blocco di vetro così imponente, se raffreddato troppo velocemente, andrebbe in frantumi per le tensioni interne. Solo le grandi fornaci boeme o veneziane disponevano dei forni di tempera graduati necessari per stabilizzare pezzi di questa stazza.Firme di Autenticità: La pasta vitrea color miele è purissimo cristallo d'epoca. Uno sguardo ravvicinato rivela rarissime micro-bollicine d'aria e minuscoli puntini di cenere di fusione. Elementi unici che non costituiscono difetti, ma certificano la genuina lavorazione a mano in un tradizionale forno a crogiolo aperto.Finitura del Pontello Molato a Freddo: La base del vaso si presenta perfettamente piana, regolare e liscia. Questa caratteristica di pregio documenta come il segno del pontello, ovvero la cicatrice grezza lasciata dall'asta di ferro del maestro vetraio al momento del distacco del pezzo, sia stato meticolosamente rimosso in un secondo momento in moleria tramite spianatura e lucidatura a specchio, garantendo stabilità e valore estetico.Dimensioni Monumentali: Si tratta di un formato "XL" da collezione. L'altezza imponente supera i 28 cm con un'apertura superiore che misura 14 cm di diametro alla bocca, per poi allargarsi generosamente nel corpo centrale.Condizioni dell'OggettoIl vaso si trova in ottime condizioni d'epoca, eccezionalmente integro dal punto di vista strutturale. È totalmente privo di sbeccature, crepe o filature, in particolare sul delicato profilo sagomato della bocca. Presenta in superficie esclusivamente alcuni superficiali e fisiologici graffi da appoggio e da movimentazione, normali e coerenti con l'età e l'utilizzo dell'oggetto, che non ne intaccano minimamente la lucentezza o la straordinaria resa estetica d'insieme. Un pezzo di grande carattere, pronto per arricchire interni di alto design.
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Splendido e monumentale vaso scultoreo d'arte, superbo esempio di manifattura vetraria del secondo Novecento. L'oggetto si distingue per una maestosa forma bombata ed elegantemente schiacciata ai lati, coronata da un sinuoso bordo superiore modellato asimmetricamente a caldo con un profilo lobato e fluido.Il Design, lo Stile e le Celebri AttribuzioniLa linea e la spettacolare resa ottica di questo pezzo si collocano al vertice del design Mid-Century Modern. Dal punto di vista storico, l'opera è riconducibile alla celebre serie "Nemo", concepita dal designer Max Kannegiesser negli anni '60 per la rinomata vetreria cecoslovacca Borske Sklo (Scuola Boema). Al tempo stesso, l'eccezionale monumentalità e la maestria nella gestione della massa vitrea richiamano da vicino i capolavori in vetro sommerso della scuola muranese, in particolare le storiche produzioni di maestri del calibro di Flavio Poli per Seguso. Come consuetudine per l'epoca, questi capolavori di alto artigianato uscivano dalla fornace privi di firma incisa, affidando l'autenticazione all'inconfondibile stile e a un'etichetta cartacea o metallica che andava persa nel tempo.Curiosità Storica: Il Fascino della Space AgeQuesto vaso incarna perfettamente il clima culturale degli anni '60, l'era della corsa allo spazio e della Space Age. I designer dell'epoca erano affascinati dall'effetto "capsula" e dalle forme futuristiche: il motivo a grandi lenti concave, infatti, era studiato per ricordare gli oblò delle navicelle spaziali o la curvatura dei caschi degli astronauti. La scelta della tonalità ambra non era casuale: la luce calda che attraversa il vetro massiccio simula le atmosfere e le rifrazioni solari nello spazio profondo, rendendo questo vaso un vero e proprio manifesto estetico del modernariato di quegli anni.I Segreti della Complessa Manifattura e FinituraLa creazione di un oggetto con queste caratteristiche richiede una maestria tecnica eccezionale, oggi rarissima:Il Doppio Strato Ottico: Il maestro vetraio ha lavorato l'oggetto in due fasi distinte a caldo. Prima ha soffiato un nucleo di vetro ambra all'interno di uno stampo metallico sagomato, per imprimere i rilievi geometrici a "oliva". Subito dopo, questo blocco bollente è stato estratto e immerso ("sommerso") in un secondo crogiolo di vetro fluido trasparente. Questa tecnica sigilla le sacche d'aria ed elimina gli scalini esterni, lasciando la parete esterna liscia al tatto e le bolle sospese "in mezzo", come fluttuanti nel vuoto.La Gestione del Forte Spessore: Con pareti che arrivano a ben 2,3 cm di spessore, la gestione del raffreddamento ha richiesto giorni. Un blocco di vetro così imponente, se raffreddato troppo velocemente, andrebbe in frantumi per le tensioni interne. Solo le grandi fornaci boeme o veneziane disponevano dei forni di tempera graduati necessari per stabilizzare pezzi di questa stazza.Firme di Autenticità: La pasta vitrea color miele è purissimo cristallo d'epoca. Uno sguardo ravvicinato rivela rarissime micro-bollicine d'aria e minuscoli puntini di cenere di fusione. Elementi unici che non costituiscono difetti, ma certificano la genuina lavorazione a mano in un tradizionale forno a crogiolo aperto.Finitura del Pontello Molato a Freddo: La base del vaso si presenta perfettamente piana, regolare e liscia. Questa caratteristica di pregio documenta come il segno del pontello, ovvero la cicatrice grezza lasciata dall'asta di ferro del maestro vetraio al momento del distacco del pezzo, sia stato meticolosamente rimosso in un secondo momento in moleria tramite spianatura e lucidatura a specchio, garantendo stabilità e valore estetico.Dimensioni Monumentali: Si tratta di un formato "XL" da collezione. L'altezza imponente supera i 28 cm con un'apertura superiore che misura 14 cm di diametro alla bocca, per poi allargarsi generosamente nel corpo centrale.Condizioni dell'OggettoIl vaso si trova in ottime condizioni d'epoca, eccezionalmente integro dal punto di vista strutturale. È totalmente privo di sbeccature, crepe o filature, in particolare sul delicato profilo sagomato della bocca. Presenta in superficie esclusivamente alcuni superficiali e fisiologici graffi da appoggio e da movimentazione, normali e coerenti con l'età e l'utilizzo dell'oggetto, che non ne intaccano minimamente la lucentezza o la straordinaria resa estetica d'insieme. Un pezzo di grande carattere, pronto per arricchire interni di alto design.

