[Poncelin de La Roche] - Superstitions Orientales - 1785

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Ilaria Colombo
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Poncelin de La Roche's Superstitions Orientales, illustratieve 1e editie in het Frans, halfleren band, 22 platen en extra tekstillustraties, 322 pagina’s, Parijs, Leroy, 1785.

AI-gegenereerde samenvatting

Beschrijving van de verkoper

PRIMA EDIZIONE, IN FOLIO - RITI, SUPERSTIZIONI, BESTIARIO ED ERBARIO ESOTICO
Editie parigina di Superstitions Orientales, ou Tableau des erreurs et des superstitions des principaux peuples de l’Orient, opera emblematica dell’interesse illuminista per i costumi, le religioni e le legislazioni dei popoli orientali. Il volume, riccamente illustrato con 22 tavole calcografiche – alcune firmate da Nicolas Ransonnette – si inserisce nel filone settecentesco delle “descrizioni universali” volte a classificare usi, credenze e pratiche rituali attraverso uno sguardo europeo razionalizzante. L’opera costituisce un documento prezioso della cultura comparativa tardo-illuminista e della rappresentazione iconografica dell’alterità.
MARKET VALUE
Le opere settecentesche dedicate all’Oriente, soprattutto quando corredate da apparato iconografico completo, sono stabilmente ricercate nel mercato antiquario internazionale. Esemplari in buone condizioni, completi delle 22 tavole, si collocano generalmente in un range compreso tra 900 e 1.500 euro, con variazioni legate allo stato di conservazione, alla freschezza delle impressioni e alla qualità della legatura.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in mezza pelle con angoli; dorso a 5 nervi con tassello recante autore e titolo in oro. 22 carte di tavole calcografiche fuori testo; ulteriori illustrazioni incise nel testo. Alcune tavole firmate da Nicolas Ransonnette. Fregi xilografici decorativi. Presenza di tarli, macchie e bruniture diffuse. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 8; 112; 2nn; 196; (2).

FULL TITLE AND AUTHOR
Superstitions orientales, ou Tableau des erreurs et des superstitions des principaux peuples de l'Orient, de leurs moeurs, de leurs uses et de leur législation; ouvrage orné de plusieurs gravures en taille-douce (...).
Paris, chez Leroy, 1785.
[Poncelin de La Roche-Tilhac, Jean-Charles]

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera si colloca nel clima intellettuale del tardo Illuminismo francese, quando la conoscenza dei popoli extraeuropei veniva sistematizzata attraverso categorie comparative, spesso animate da intento critico nei confronti delle pratiche religiose e sociali. Il “Tableau” propone una ricognizione delle credenze e dei costumi orientali, intrecciando descrizione etnografica, giudizio morale e curiosità enciclopedica. Le tavole calcografiche svolgono un ruolo centrale: rappresentano scene rituali, abiti, pratiche cerimoniali e figure emblematiche, contribuendo alla costruzione visiva dell’Oriente nel panorama culturale europeo. La firma di Nicolas Ransonnette – incisore attivo nel XVIII secolo – accresce l’interesse artistico dell’apparato iconografico.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Parigi nel 1785 presso Leroy, l’opera si inserisce nel circuito editoriale francese delle pubblicazioni di viaggio e descrizione dei popoli. La presenza di un apparato iconografico significativo indica una destinazione verso un pubblico colto e curioso, interessato alle culture orientali in un’epoca di espansione commerciale e intellettuale.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Barbier, Antoine-Alexandre, Dictionnaire des ouvrages anonymes et pseudonymes, Paris, 1806–1809, vol. IV, col. 341–342 (attribuzione a Poncelin de La Roche-Tilhac).
Quérard, Joseph-Marie, La France littéraire, Paris, 1834, vol. VII, pp. 418–419 (voce Poncelin de La Roche-Tilhac).
Cohen, Henry, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle, Paris, 1912, col. 812–813 (per opere illustrate analoghe e contesto iconografico settecentesco).
Brunet, Jacques-Charles, Manuel du libraire et de l’amateur de livres, Paris, 1860–1865, vol. IV, col. 862 (letteratura settecentesca francese e opere di carattere descrittivo).
Said, Edward W., Orientalism, New York, Pantheon Books, 1978, pp. 49–73 (per il quadro teorico della costruzione occidentale dell’Oriente).
Sweet, Rosemary, Antiquaries: The Discovery of the Past in Eighteenth-Century Britain, London, Hambledon, 2004, pp. 201–215 (per il contesto antiquario e comparativo europeo).
Porter, Roy, Enlightenment: Britain and the Creation of the Modern World, London, Penguin, 2000, pp. 356–372 (per la cultura comparativa e classificatoria illuminista).

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PRIMA EDIZIONE, IN FOLIO - RITI, SUPERSTIZIONI, BESTIARIO ED ERBARIO ESOTICO
Editie parigina di Superstitions Orientales, ou Tableau des erreurs et des superstitions des principaux peuples de l’Orient, opera emblematica dell’interesse illuminista per i costumi, le religioni e le legislazioni dei popoli orientali. Il volume, riccamente illustrato con 22 tavole calcografiche – alcune firmate da Nicolas Ransonnette – si inserisce nel filone settecentesco delle “descrizioni universali” volte a classificare usi, credenze e pratiche rituali attraverso uno sguardo europeo razionalizzante. L’opera costituisce un documento prezioso della cultura comparativa tardo-illuminista e della rappresentazione iconografica dell’alterità.
MARKET VALUE
Le opere settecentesche dedicate all’Oriente, soprattutto quando corredate da apparato iconografico completo, sono stabilmente ricercate nel mercato antiquario internazionale. Esemplari in buone condizioni, completi delle 22 tavole, si collocano generalmente in un range compreso tra 900 e 1.500 euro, con variazioni legate allo stato di conservazione, alla freschezza delle impressioni e alla qualità della legatura.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura in mezza pelle con angoli; dorso a 5 nervi con tassello recante autore e titolo in oro. 22 carte di tavole calcografiche fuori testo; ulteriori illustrazioni incise nel testo. Alcune tavole firmate da Nicolas Ransonnette. Fregi xilografici decorativi. Presenza di tarli, macchie e bruniture diffuse. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 8; 112; 2nn; 196; (2).

FULL TITLE AND AUTHOR
Superstitions orientales, ou Tableau des erreurs et des superstitions des principaux peuples de l'Orient, de leurs moeurs, de leurs uses et de leur législation; ouvrage orné de plusieurs gravures en taille-douce (...).
Paris, chez Leroy, 1785.
[Poncelin de La Roche-Tilhac, Jean-Charles]

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera si colloca nel clima intellettuale del tardo Illuminismo francese, quando la conoscenza dei popoli extraeuropei veniva sistematizzata attraverso categorie comparative, spesso animate da intento critico nei confronti delle pratiche religiose e sociali. Il “Tableau” propone una ricognizione delle credenze e dei costumi orientali, intrecciando descrizione etnografica, giudizio morale e curiosità enciclopedica. Le tavole calcografiche svolgono un ruolo centrale: rappresentano scene rituali, abiti, pratiche cerimoniali e figure emblematiche, contribuendo alla costruzione visiva dell’Oriente nel panorama culturale europeo. La firma di Nicolas Ransonnette – incisore attivo nel XVIII secolo – accresce l’interesse artistico dell’apparato iconografico.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Stampata a Parigi nel 1785 presso Leroy, l’opera si inserisce nel circuito editoriale francese delle pubblicazioni di viaggio e descrizione dei popoli. La presenza di un apparato iconografico significativo indica una destinazione verso un pubblico colto e curioso, interessato alle culture orientali in un’epoca di espansione commerciale e intellettuale.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Barbier, Antoine-Alexandre, Dictionnaire des ouvrages anonymes et pseudonymes, Paris, 1806–1809, vol. IV, col. 341–342 (attribuzione a Poncelin de La Roche-Tilhac).
Quérard, Joseph-Marie, La France littéraire, Paris, 1834, vol. VII, pp. 418–419 (voce Poncelin de La Roche-Tilhac).
Cohen, Henry, Guide de l’amateur de livres à gravures du XVIIIe siècle, Paris, 1912, col. 812–813 (per opere illustrate analoghe e contesto iconografico settecentesco).
Brunet, Jacques-Charles, Manuel du libraire et de l’amateur de livres, Paris, 1860–1865, vol. IV, col. 862 (letteratura settecentesca francese e opere di carattere descrittivo).
Said, Edward W., Orientalism, New York, Pantheon Books, 1978, pp. 49–73 (per il quadro teorico della costruzione occidentale dell’Oriente).
Sweet, Rosemary, Antiquaries: The Discovery of the Past in Eighteenth-Century Britain, London, Hambledon, 2004, pp. 201–215 (per il contesto antiquario e comparativo europeo).
Porter, Roy, Enlightenment: Britain and the Creation of the Modern World, London, Penguin, 2000, pp. 356–372 (per la cultura comparativa e classificatoria illuminista).

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Details

Aantal boeken
1
Onderwerp
Geschiedenis, Sociologie
Boektitel
Superstitions Orientales
Auteur/ Illustrator
[Poncelin de La Roche]
Staat
Goed
Publicatiejaar oudste item
1785
Hoogte
381 mm
Editie
Eerste druk, Geïllustreerde druk
Breedte
242 mm
Taal
Frans
Oorspronkelijke taal
Ja
Uitgever
Paris, Chez Leroy, 1785
Band
Halfleer
Extra's
Ingeplakte platen
Aantal pagina‘s.
322
Verkocht door
ItaliëGeverifieerd
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