Ariosto - Orlando Furioso - 1573





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Beschrijving van de verkoper
Ariosto Ludovico
Orlando Furioso
In Venetia - 1573 -
Appresso Vincenzo Valgrisi
(16), 654, (34) p.
Sign.: +8 A-Z8 a-u8
In 4o - 25 X 18,5 cm. -
Corsivo, caratteri romani, testo doppia colonna, prosa esplicativa.
STIMATISSIMA EDIZIONE VALGRISI DELLA PIU’ IMPORTANTE ED INFLUENTE OPERA ILLUSTRATA DELL’ ARIOSTO NEL XVI SECOLO.
Le vicende di Orlando, Ruggiero e Bradamante tra guerra, amore e follia.
Contiene le note e le spiegazioni di Girolamo Ruscelli, la vita dell’ autore di G.B. Pigna ed i
5 canti aggiuntivi, per 51 canti totali con le relative tavole.
Le tavole di Valgrisi sono le prime illustrazioni a pagina intera per Ariosto.
L’ editore si spinse oltre Giolito, come in precedenza nel Boccaccio del 1552, nel tentativo di competere con le edizioni giolitiche.
Valgrisi collocò inoltre le sue matrici nella tradizione didattica del Dante Marcolini.
L’ illustrazione e’ menzionata sul frontespizio e all’ inizio della dedica di Ruscelli (1556) ad Alfonso d’ Este, Duca di Ferrara.
Ruscelli spiega al lettore l’ applicazione delle regole della prospettiva alle molteplici scene presenti in queste matrici.
La parte superiore della matrice spesso diventa una mappa, offrendo, come osserva Philip Hofer,
“…un tour del canto attraverso un ippogrifo “.
L’ artista di Valgrisi (probabilmente non Dosso Dossi, vedi Hofer p. 32) si discostava spesso da quello di Giolito nella scelta delle scene principali da illustrare, relegando i soggetti giolitici allo sfondo…
Le matrici di Valgrisi sono inoltre stampate entro cornici con figure e grottesche.
Appare inoltre uno splendido frontespizio in elaborata cornice architettonica con cariatidi, maschere, grottesche ed angeli.
L’ imponente legatura in legno e’ sormontata da un richio fregio con il profilo dell’ autore in apoteosi (Divino Lodovico Ariosto iscritto), raffigurato come un poeta laureato o un imperatore romano.
Ottima legatura dell’ epoca in piena pergamena rigida, con piatti ricoperti in cartoncino colorato..
Bel manoscritto coevo del titolo al dorso.
Lieve erosione pergameninacea in corrispondenza della cuffia superiore.
Buona conservazione degli interni.
Carte piuttosto fresche e compatte, se non per la presenza di sporadiche ingialliture e di lievi gore marginali, un po’ piu’ accentuate ad inizio e fine testo.
Tuttavia le 51 splendide tavole ed il testo risultano regolarmente consultabili.
Piccolo restauro alle pag. 436 e 523, oltre a lieve restauro (o forse piega tipografica), senza perdita di testo a pag. 117.
Piccolo strappetto a pag. 373.
Buona copia, completa ed originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO
De verkoper stelt zich voor
Ariosto Ludovico
Orlando Furioso
In Venetia - 1573 -
Appresso Vincenzo Valgrisi
(16), 654, (34) p.
Sign.: +8 A-Z8 a-u8
In 4o - 25 X 18,5 cm. -
Corsivo, caratteri romani, testo doppia colonna, prosa esplicativa.
STIMATISSIMA EDIZIONE VALGRISI DELLA PIU’ IMPORTANTE ED INFLUENTE OPERA ILLUSTRATA DELL’ ARIOSTO NEL XVI SECOLO.
Le vicende di Orlando, Ruggiero e Bradamante tra guerra, amore e follia.
Contiene le note e le spiegazioni di Girolamo Ruscelli, la vita dell’ autore di G.B. Pigna ed i
5 canti aggiuntivi, per 51 canti totali con le relative tavole.
Le tavole di Valgrisi sono le prime illustrazioni a pagina intera per Ariosto.
L’ editore si spinse oltre Giolito, come in precedenza nel Boccaccio del 1552, nel tentativo di competere con le edizioni giolitiche.
Valgrisi collocò inoltre le sue matrici nella tradizione didattica del Dante Marcolini.
L’ illustrazione e’ menzionata sul frontespizio e all’ inizio della dedica di Ruscelli (1556) ad Alfonso d’ Este, Duca di Ferrara.
Ruscelli spiega al lettore l’ applicazione delle regole della prospettiva alle molteplici scene presenti in queste matrici.
La parte superiore della matrice spesso diventa una mappa, offrendo, come osserva Philip Hofer,
“…un tour del canto attraverso un ippogrifo “.
L’ artista di Valgrisi (probabilmente non Dosso Dossi, vedi Hofer p. 32) si discostava spesso da quello di Giolito nella scelta delle scene principali da illustrare, relegando i soggetti giolitici allo sfondo…
Le matrici di Valgrisi sono inoltre stampate entro cornici con figure e grottesche.
Appare inoltre uno splendido frontespizio in elaborata cornice architettonica con cariatidi, maschere, grottesche ed angeli.
L’ imponente legatura in legno e’ sormontata da un richio fregio con il profilo dell’ autore in apoteosi (Divino Lodovico Ariosto iscritto), raffigurato come un poeta laureato o un imperatore romano.
Ottima legatura dell’ epoca in piena pergamena rigida, con piatti ricoperti in cartoncino colorato..
Bel manoscritto coevo del titolo al dorso.
Lieve erosione pergameninacea in corrispondenza della cuffia superiore.
Buona conservazione degli interni.
Carte piuttosto fresche e compatte, se non per la presenza di sporadiche ingialliture e di lievi gore marginali, un po’ piu’ accentuate ad inizio e fine testo.
Tuttavia le 51 splendide tavole ed il testo risultano regolarmente consultabili.
Piccolo restauro alle pag. 436 e 523, oltre a lieve restauro (o forse piega tipografica), senza perdita di testo a pag. 117.
Piccolo strappetto a pag. 373.
Buona copia, completa ed originale in ogni sua parte.
COLLAZIONATO. COMPLETO
