VITRUVIO M.P. - De Architectura - 1522





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Beschrijving van de verkoper
VITRUVIO, Marco Pollione
M. Vitruvii De Architectura Libri decem nuper maxima diligentia castigati atque excusi, additis Iulij Frontini De aqueductibus libris propter materiae affinitatem.
Firenze, eredi di Filippo Giunta, 6 novembre 1522.
In-8° (mm 161 × 102 alla legatura). 192, 24, [20] carte.
139 xilografie nel testo (tra cui il celebre Uomo Vitruviano, ordini architettonici, piante e sezioni di edifici, macchine idrauliche, orologi solari, strumenti di misura e diagrammi geometrici).
Legatura moderna (XX secolo) in piena pelle bruna, piatti e dorso riccamente decorati in oro in stile antico (filetti, fregi vegetali e stemmi centrali), titolo in oro al dorso. Cerniere con piccoli restauri e qualche difetto, volume leggermente spanciato.
Edizione giuntina del 1522 del più importante trattato di architettura dell’antichità. L’opera di Vitruvio (I secolo a.C.), riscoperta nel Quattrocento, divenne il fondamento teorico dell’architettura rinascimentale e moderna.
I dieci libri trattano sistematicamente:
• principi e proporzioni dell’architettura
• materiali da costruzione
• templi e ordini
• edifici pubblici e privati
• decorazione e pittura
• acque e acquedotti (con il testo di Frontino)
• astronomia e gnomonica
• macchine e ingegneria
Le 139 xilografie, di grande forza espressiva e precisione tecnica, costituiscono uno dei più ricchi corredi iconografici vitruviani del primo Cinquecento e includono alcune delle immagini più celebri della storia dell’architettura (Uomo Vitruviano a pag. 46 del Liber Tertius, capitelli corinzi, macchine idrauliche, navi a pale, ecc.).
Si tratta di una delle prime edizioni illustrate del De Architectura stampate in Italia dopo quella di Fra’ Giovanni Giocondo (1511). L’edizione giuntina del 1522 è particolarmente ricercata per la qualità tipografica, la ricchezza delle incisioni e la presenza del testo di Frontino sugli acquedotti, che ne fa un volume completo di grande interesse sia per gli storici dell’architettura sia per i collezionisti di libri illustrati del Rinascimento.
Esemplari completi e in buono stato di conservazione sono piuttosto rari sul mercato antiquario, soprattutto con il corredo xilografico integro e legatura di pregio, anche se moderna.
VITRUVIO, Marco Pollione
M. Vitruvii De Architectura Libri decem nuper maxima diligentia castigati atque excusi, additis Iulij Frontini De aqueductibus libris propter materiae affinitatem.
Firenze, eredi di Filippo Giunta, 6 novembre 1522.
In-8° (mm 161 × 102 alla legatura). 192, 24, [20] carte.
139 xilografie nel testo (tra cui il celebre Uomo Vitruviano, ordini architettonici, piante e sezioni di edifici, macchine idrauliche, orologi solari, strumenti di misura e diagrammi geometrici).
Legatura moderna (XX secolo) in piena pelle bruna, piatti e dorso riccamente decorati in oro in stile antico (filetti, fregi vegetali e stemmi centrali), titolo in oro al dorso. Cerniere con piccoli restauri e qualche difetto, volume leggermente spanciato.
Edizione giuntina del 1522 del più importante trattato di architettura dell’antichità. L’opera di Vitruvio (I secolo a.C.), riscoperta nel Quattrocento, divenne il fondamento teorico dell’architettura rinascimentale e moderna.
I dieci libri trattano sistematicamente:
• principi e proporzioni dell’architettura
• materiali da costruzione
• templi e ordini
• edifici pubblici e privati
• decorazione e pittura
• acque e acquedotti (con il testo di Frontino)
• astronomia e gnomonica
• macchine e ingegneria
Le 139 xilografie, di grande forza espressiva e precisione tecnica, costituiscono uno dei più ricchi corredi iconografici vitruviani del primo Cinquecento e includono alcune delle immagini più celebri della storia dell’architettura (Uomo Vitruviano a pag. 46 del Liber Tertius, capitelli corinzi, macchine idrauliche, navi a pale, ecc.).
Si tratta di una delle prime edizioni illustrate del De Architectura stampate in Italia dopo quella di Fra’ Giovanni Giocondo (1511). L’edizione giuntina del 1522 è particolarmente ricercata per la qualità tipografica, la ricchezza delle incisioni e la presenza del testo di Frontino sugli acquedotti, che ne fa un volume completo di grande interesse sia per gli storici dell’architettura sia per i collezionisti di libri illustrati del Rinascimento.
Esemplari completi e in buono stato di conservazione sono piuttosto rari sul mercato antiquario, soprattutto con il corredo xilografico integro e legatura di pregio, anche se moderna.
