Nr. 100515240

Franzoni - Oracolo della Lingua - 1641
Nr. 100515240

Franzoni - Oracolo della Lingua - 1641
IL MISTERO DELL’ORACOLO LINGUISTICO : MAGIA DEL LESSICO E L’OMBRA DELLA CRUSCA
Un esemplare bolognese del 1641 dell’Oracolo della lingua d’Italia di Diodato Franzoni, opera che intreccia lessicografia e precettistica retorica nella temperie barocca. Il titolo stesso, che evoca un responso divinatorio, riflette la volontà di attribuire alla lingua italiana una funzione sacrale, quasi profetica: non solo strumento di comunicazione, ma potere normativo e identitario. Questo libro si inserisce nella vivace competizione seicentesca per l’egemonia linguistica, tra il primato fiorentino sancito dalla Crusca e i tentativi periferici di proporre regole alternative. L’opera di Franzoni rappresenta così una testimonianza preziosa di un’Italia plurale, in cui le parole stesse diventano campo di battaglia culturale e simbolico.
MARKET VALUE
Le edizioni seicentesche di trattati linguistici e lessicografici italiani mantengono un interesse costante nel mercato antiquario. Copie simili si collocano oggi tra 800 e 1.200 euro, con valori più alti per esemplari in legatura coeva integra, con frontespizio nitido e provenienze documentate.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in pergamena floscia, lacerti di etichetta cartacea al dorso. Carta leggermente brunita, segni d’uso non invasivi. Frontespizio con marca tipografica figurata. Pp. 4nn; 216.
FULL TITLE AND AUTHOR
L’Oracolo della lingua d’Italia.
Bologna, per Giacomo Monti e Carlo Zenero, 1641.
Diodato Franzoni.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
L’opera appartiene al fervido dibattito sulla lingua del XVII secolo, caratterizzato dalla contrapposizione tra la linea normativa fiorentina della Crusca e la costellazione di autori che cercavano di proporre criteri alternativi. Franzoni raccoglie esempi, regole e correzioni, con intento non solo didascalico ma anche quasi profetico, come suggerisce il termine “oracolo”. In un clima culturale dominato dall’immaginario barocco, la lingua si fa tempio di norme e divinazioni, in cui il potere della parola si intreccia con l’autorità simbolica. Questo titolo si colloca dunque come un tentativo periferico ma emblematico di resistere all’egemonia fiorentina, offrendo un documento unico della tensione linguistica e culturale dell’Italia seicentesca.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Diodato Franzoni, letterato e lessicografo bolognese attivo nella prima metà del Seicento, è figura marginale ma significativa della riflessione linguistica. Le scarse notizie sulla sua vita sono compensate dal valore della sua opera, che testimonia l’attività di autori locali capaci di inserire Bologna nel dibattito nazionale sulla lingua. La sua fortuna rimase circoscritta, ma il suo Oracolo si segnala per l’originalità del titolo e per il tentativo di dare un’autorità normativa autonoma al volgare.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Il volume fu stampato a Bologna nel 1641 da Giacomo Monti e Carlo Zenero, tipografi attivi nella diffusione di opere erudite e morali. La tiratura fu probabilmente limitata e destinata a un pubblico di grammatici, retori e letterati. La sua circolazione rimase confinata ad ambienti colti, e oggi gli esemplari superstiti sono rari e ricercati da collezionisti e biblioteche.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Edit16, CNCE 19083.
S. Morgana, La questione della lingua.
T. De Mauro, Storia linguistica dell’Italia unita.
Graesse, Trésor de livres rares et précieux.
Petrocchi, Storia della lingua italiana.
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