Nr. 105768281

Verkauft
Carlo Domenici (1897-1981) - Carro con Buoi
Höchstgebot
€ 361
Vor 3 Wochen

Carlo Domenici (1897-1981) - Carro con Buoi

Carlo Domenici dipinto su tavola 35x50 "Carro con Buoi" di scuola Fattoriana piu cornice di mia collezione, con foto autenticata della provenienza di prestigiosissima galleria livornese dal 1957.. Carlo Domenici nasce a Livorno il 18 marzo 1897[2]; il padre Cesare, marmista di professione, suonava nella Filarmonica, dal celebre compositore Pietro Mascagni Il giornalista e poeta Giosuè Borsi, amico di famiglia, lo convinse ad intraprendere il percorso artistico. Si iscrisse all'Accademia di belle arti di Firenze, dove si avvicinò allo stile dei macchiaioli. Nel 1913, Domenici realizza il primo dipinto (Figura di Bambina) ed espone alla Mostra della Secessione, alla Società Amatori e Cultori di Belle Arti di Roma. Nel 1917, il compositore Pietro Mascagni, acquista un suo quadro Venezia Livornese. Si sposa a soli 18 anni con Bianca. Entra nel Gruppo Labronico, partecipando alle varie mostre con gli altri associati; nel 1979 alla morte di Renato Natali ne diventerà presidente, mantenendo questa carica fino alla sua morte, sopraggiunta nel 1981. Nel primo periodo realizza numerose "tavolette di macchia", con la caratteristica di essere firmate prima nel colore con la coda del pennello[3], e poi con il lapis in basso o in alto. Nel 1924 espone a Milano 40 opere e sempre lo stesso anno è presente alla Quadriennale d'Arte di Roma, nel 1926 all'Esposizione dell'America del Sud e alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia. Tra le mostre all'estero, si ricorda quella all'Internazionale di Tokio e la personale a Manila. Nel 1933 si reca per la prima volta all'Isola d'Elba per dipingere; vi ritorna frequentemente dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1950 espone alla Mostra di Cinquant'anni di Pittura Toscana a Firenze, nel 1957 all'Esposizione Nazionale Maschio Angioino. En Plein AirCarlo Domenici, ideatore e fondatore del Gruppo Artisti Elbani nel 1946, istituisce nella località di Portoferraio il Premio Llewelyn Lloyd in memoria del pittore che all'Elba visse e dipinse per molti anni. Verso la metà degli anni Cinquanta conosce Raffaello Scarselli, che acquista alcuni suoi quadri. Scarselli curerà poi nel 1975 il primo volume monografico su Domenici. Si interessa anche di politica, ricoprendo la carica di consigliere comunale del Comune di Portoferraio. Il 9 maggio 1978 muore la seconda moglie Plava Cioni, sposata nel 1975 dopo una lunga convivenza, madre del figlio Claudio che diverrà anche lui pittore con il nome d'Arte di Claudio da Firenze. Scrive Piero Caprile: «l'originalità di Domenici è nella percezione viva delle immagini, delle idee, dei sentimenti e dei sospiri che si alternano nel tempo e nella comunità, senza che ne difetti il lessico della panoramica d'insieme, nei movimenti pittorici di prospettiva e studiando il comportamento della natura nella sua genesi».

Nr. 105768281

Verkauft
Carlo Domenici (1897-1981) - Carro con Buoi

Carlo Domenici (1897-1981) - Carro con Buoi

Carlo Domenici dipinto su tavola 35x50
"Carro con Buoi" di scuola Fattoriana piu cornice di mia collezione, con foto autenticata della provenienza di prestigiosissima galleria livornese dal 1957..

Carlo Domenici nasce a Livorno il 18 marzo 1897[2]; il padre Cesare, marmista di professione, suonava nella Filarmonica, dal celebre compositore Pietro Mascagni
Il giornalista e poeta Giosuè Borsi, amico di famiglia, lo convinse ad intraprendere il percorso artistico. Si iscrisse all'Accademia di belle arti di Firenze, dove si avvicinò allo stile dei macchiaioli.
Nel 1913, Domenici realizza il primo dipinto (Figura di Bambina) ed espone alla Mostra della Secessione, alla Società Amatori e Cultori di Belle Arti di Roma. Nel 1917, il compositore Pietro Mascagni, acquista un suo quadro Venezia Livornese. Si sposa a soli 18 anni con Bianca. Entra nel Gruppo Labronico, partecipando alle varie mostre con gli altri associati; nel 1979 alla morte di Renato Natali ne diventerà presidente, mantenendo questa carica fino alla sua morte, sopraggiunta nel 1981.
Nel primo periodo realizza numerose "tavolette di macchia", con la caratteristica di essere firmate prima nel colore con la coda del pennello[3], e poi con il lapis in basso o in alto. Nel 1924 espone a Milano 40 opere e sempre lo stesso anno è presente alla Quadriennale d'Arte di Roma, nel 1926 all'Esposizione dell'America del Sud e alla Biennale Internazionale d'Arte di Venezia.
Tra le mostre all'estero, si ricorda quella all'Internazionale di Tokio e la personale a Manila. Nel 1933 si reca per la prima volta all'Isola d'Elba per dipingere; vi ritorna frequentemente dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1950 espone alla Mostra di Cinquant'anni di Pittura Toscana a Firenze, nel 1957 all'Esposizione Nazionale Maschio Angioino.
En Plein AirCarlo Domenici, ideatore e fondatore del Gruppo Artisti Elbani nel 1946, istituisce nella località di Portoferraio il Premio Llewelyn Lloyd in memoria del pittore che all'Elba visse e dipinse per molti anni.
Verso la metà degli anni Cinquanta conosce Raffaello Scarselli, che acquista alcuni suoi quadri. Scarselli curerà poi nel 1975 il primo volume monografico su Domenici.
Si interessa anche di politica, ricoprendo la carica di consigliere comunale del Comune di Portoferraio. Il 9 maggio 1978 muore la seconda moglie Plava Cioni, sposata nel 1975 dopo una lunga convivenza, madre del figlio Claudio che diverrà anche lui pittore con il nome d'Arte di Claudio da Firenze.
Scrive Piero Caprile: «l'originalità di Domenici è nella percezione viva delle immagini, delle idee, dei sentimenti e dei sospiri che si alternano nel tempo e nella comunità, senza che ne difetti il lessico della panoramica d'insieme, nei movimenti pittorici di prospettiva e studiando il comportamento della natura nella sua genesi».

Höchstgebot
€ 361
Giulia Santoro
Experte
Schätzung  € 500 - € 600

Ähnliche Objekte

Für Sie aus der Kategorie

Klassische Kunst und Impressionismus

Suchalarm einrichten
Richten Sie einen Suchalarm ein, um benachrichtigt zu werden, sobald neue passende Objekte verfügbar sind.

Dieses Objekt wurde vorgestellt in:

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

So kaufen Sie auf Catawiki

Mehr zum Käuferschutz erfahren

      1. Etwas Besonderes entdecken

      Entdecken Sie in unseren Auktionen Tausende von besonderen Objekten, die von Experten ausgewählt wurden. Sehen Sie sich die Fotos, die ausführliche Beschreibung und den Schätzwert der besonderen Objekte an, die Sie interessieren. 

      2. Höchstgebot abgeben

      Finden Sie etwas, das Sie begeistert, und geben Sie das Höchstgebot ab. Sie können die Auktion bis zum Schluss mitverfolgen oder unser System für Sie bieten lassen. Dazu müssen Sie einfach nur den Maximalbetrag eingeben, den Sie für das jeweilige Objekt ausgeben möchten. 

      3. Sichere Zahlung durchführen

      Bezahlen Sie Ihr besonderes Objekt und wir verwahren Ihre Zahlung, bis Ihr Objekt unversehrt bei Ihnen angekommen ist. Wir wickeln alle Transaktionen mit einem zuverlässigen und sicheren Zahlungssystem ab. 

Haben Sie etwas Ähnliches zu verkaufen?

Unabhängig davon, ob Online-Auktionen Neuland für Sie sind oder ob Sie gewerblich verkaufen – wir helfen Ihnen, mehr mit Ihren besonderen Objekten zu verdienen.

Objekt verkaufen