Gips Reliëf - 24.5 cm (Zonder minimumprijs)





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Was directeur van het Ifergan Collection Museum, gespecialiseerd in Fenicische archeologie.
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4 COPIE di frammenti dell'antico Egitto, riprodotti per il Museo Egizio dalla Gipsoteca dell'Accademia di Torino in Gesso di Bologna, e, dove presente, policromia ad acquarello. Anno 1999/2000
1. CALCO IN GESSO – SHOSHENQ I, AMUN E LA DEA WAS ET
COPIA in gesso di rilievo egizio – Shoshenq I, Amun e Waset – Bubastite Portal, Karnak
Interessante calco in gesso dipinto che riproduce una celebre scena del Bubastite Portal di Karnak , uno dei più importanti monumenti della XXII Dinastia egizia.
La composizione raffigura il faraone Shoshenq I durante la tradizionale scena di sottomissione dei nemici.
Il sovrano è accompagnato dalla divinità Amun , mentre la personificazione divina di Waset (Tebe) partecipa alla scena.
Sono visibili anche ioanelli con nomi , gli elementi ovali che rappresentano simbolicamente le città ei popoli sottomessi.
Il Bubastite Portal fu realizzato sotto Shoshenq I , sovrano che regnò approssimativamente tra il 945 e il 924 aC
Le sue decorazioni celebrano le campagne militari del faraone nel Levante e costituiscono una delle più importanti testimonianze monumentali del suo regno.
Il monumento originale è realizzato in arenaria ed è conservato a Karnak, nell'area templare.
Il presente esemplare è una riproduzione/calco in gesso dipinto, non un frammento archeologico originale
Un pezzo particolarmente decorativo e interessante per collezionisti di arte egizia, riproduzioni museali e storia dell'antico Egitto.
Periodo rappresentato dall'originale: XXII Dinastia, circa X secolo aC
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo.
Tipologia: calco/riproduzione di rilievo egizio
Provenienza dell'originale: Bubastite Portal, Karnak, Egitto
Misure: 35,5 x 24,5 x 1,8 cm Peso 1800 grammi.
2. CALCO IN GESSO – HATHOR SEDUTA SUL TRONO
COPIA in gesso di Osiride in trono – corona Atef, bastone e flagello
Interessante calco in gesso dipinto raffigurante una divinità egizia seduta sul trono, rappresentata con una serie di attributi regali e funerari particolarmente caratteristici dell'iconografia di Osiride.
Osservando attentamente la figura, il copricapo appare riconducibile alla corona Atef: una corona bianca centrale affiancata da elementi verticali assimilabili alle piume e completata da altri elementi alla base.
Nelle mani la divinità impugna inoltre due attributi distintivi della regalità egizia, riconducibili al bastone ricurvo (heka) e al flagello (nekhakha), raffigurati incrociati davanti al corpo.
La combinazione della corona Atef con il bastone e il flagello è fortemente associata a Osiride, dio della resurrezione, dell'aldilà e sovrano del mondo dei morti.
Le collezioni del Metropolitan Museum of Art e del Museo Egizio del Cairo documentano numerose raffigurazioni di Osiride nelle quali il dio porta la corona Atef e tiene il pastorale e il flagello come simboli della regalità. Il Museo Egizio del Cairo documenta inoltre specificamente raffigurazioni di Osiride seduto sul trono con la corona Atef e i due attributi regali.
Il pannello presenta inoltre una fascia di geroglifici nella parte superiore e iscrizioni ai lati della figura.
Questi elementi fanno pensare alla riproduzione di un rilievo o di una scena monumentale egizia.
Non è stato possibile identificare con certezza, dalle sole fotografie disponibili, il monumento specifico o la collocazione originaria del rilievo.
Il presente oggetto è un calco o una riproduzione in gesso dipinto e non un reperto archeologico originale.
La presenza della divinità in trono, della corona Atef e degli attributi regali rende tuttavia il pezzo particolarmente suggestivo per collezionisti di arte egizia, riproduzioni museali e storia dell'antico Egitto.
Identificazione proposta: Osiride,
Iconografia: divinità seduta sul trono con corona Atef, bastone ricurvo e flagello
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo
Tipologia: calco o riproduzione di rilievo egizio
Misure: 12,5 x 23,7 x 0,8 cm Peso 220 grammi.
3. CALCO IN GESSO – FRAMMENTO DI ISCRIZIONE GEROGLIFICA CON CARTIGLIO
COPIA in gesso di rilievo egizio con geroglifici e cartiglio reale
Interessante frammento di rilievo egizio in gesso caratterizzato da una serie di colonne di geroglifici e, sulla destra, da un evidente cartiglio reale .
Il cartiglio è uno degli elementi più caratteristici della scrittura monumentale egizia: la forma ovale racchiude normalmente il nome del sovrano.
L'iscrizione presenta diversi segni geroglifici disposti verticalmente secondo la tradizionale impostazione delle iscrizioni monumentali.
Il pannello potrebbe pertanto essere una riproduzione di un frammento proveniente da un monumento o da una stele egizia, ma l'originale preciso non è stato identificato .
Il presente oggetto è un calco/riproduzione in gesso dipinto, non un frammento archeologico originale.
La resa dei geroglifici e del cartiglio ne fa comunque un elemento particolarmente decorativo e interessante per chi colleziona riproduzioni di arte egizia, calchi museali o oggetti legati
Tipologia: frammento di rilievo con iscrizione geroglifica
Elemento principale: cartiglio reale
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo
Sovrano raffigurato: non identificato con certezza
Misure: 9 x 21,3 x 0,8 cm Peso 190 grammi.
4. CALCO IN GESSO – DIVINITA' AMUN
COPIA in gesso di rilievo egizio del Dio Amun
Amun (o Amon) è una delle divinità più importanti e complesse della religione egizia, il cui nome significa "il Nascosto".
Inizialmente venerato come dio locale del vento e dell'aria a Tebe, la sua influenza crebbe durante il Medio Regno fino a diventare il re degli dei e il protettore del faraone.
Fuso con il dio del sole Ra nella potentissima entità Amun-Ra, incarnò il creatore supremo dell'universo e il garante dell'ordine cosmico.
Spesso raffigurato con un copricapo sormontato da due alte piume o in forma di ariete, formava la Triade tebana insieme alla sposa Mut e al figlio Khonsu.
Il suo centro di culto principale fu il monumentale tempio di Karnak.
Un pezzo particolarmente decorativo e interessante per collezionisti di arte egizia, riproduzioni museali e storia dell'antico Egitto.
Periodo rappresentato dall'originale: XXII Dinastia, circa X secolo aC
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo.
Tipologia: calco/riproduzione di rilievo egizio
Provenienza dell'originale: Bubastite Portal, Karnak, Egitto
Misure: 15,1 x 5,2 x 0,8 cm Peso 100 grammi.
Peso totale 2310 grammi + impacchettamento
Le foto fanno parte della descrizione.
Velocemente molto ben imballato con polistirolo e/o pluriboll, e spedito con tracciamento e assicurazione con le migliori agenzie di spedizione.
Nel costo spedizione è compreso il tracciamento della spedizione, il materiale del costo imballaggio e l'assicurazione dell'opera.
A causa di problemi coi dazi e pratiche doganali, non spediamo in U.S.A.
Corsica e altre isole europee non italiane da concordare.
4 COPIE di frammenti dell'antico Egitto, riprodotti per il Museo Egizio dalla Gipsoteca dell'Accademia di Torino in Gesso di Bologna, e, dove presente, policromia ad acquarello. Anno 1999/2000
1. CALCO IN GESSO – SHOSHENQ I, AMUN E LA DEA WAS ET
COPIA in gesso di rilievo egizio – Shoshenq I, Amun e Waset – Bubastite Portal, Karnak
Interessante calco in gesso dipinto che riproduce una celebre scena del Bubastite Portal di Karnak , uno dei più importanti monumenti della XXII Dinastia egizia.
La composizione raffigura il faraone Shoshenq I durante la tradizionale scena di sottomissione dei nemici.
Il sovrano è accompagnato dalla divinità Amun , mentre la personificazione divina di Waset (Tebe) partecipa alla scena.
Sono visibili anche ioanelli con nomi , gli elementi ovali che rappresentano simbolicamente le città ei popoli sottomessi.
Il Bubastite Portal fu realizzato sotto Shoshenq I , sovrano che regnò approssimativamente tra il 945 e il 924 aC
Le sue decorazioni celebrano le campagne militari del faraone nel Levante e costituiscono una delle più importanti testimonianze monumentali del suo regno.
Il monumento originale è realizzato in arenaria ed è conservato a Karnak, nell'area templare.
Il presente esemplare è una riproduzione/calco in gesso dipinto, non un frammento archeologico originale
Un pezzo particolarmente decorativo e interessante per collezionisti di arte egizia, riproduzioni museali e storia dell'antico Egitto.
Periodo rappresentato dall'originale: XXII Dinastia, circa X secolo aC
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo.
Tipologia: calco/riproduzione di rilievo egizio
Provenienza dell'originale: Bubastite Portal, Karnak, Egitto
Misure: 35,5 x 24,5 x 1,8 cm Peso 1800 grammi.
2. CALCO IN GESSO – HATHOR SEDUTA SUL TRONO
COPIA in gesso di Osiride in trono – corona Atef, bastone e flagello
Interessante calco in gesso dipinto raffigurante una divinità egizia seduta sul trono, rappresentata con una serie di attributi regali e funerari particolarmente caratteristici dell'iconografia di Osiride.
Osservando attentamente la figura, il copricapo appare riconducibile alla corona Atef: una corona bianca centrale affiancata da elementi verticali assimilabili alle piume e completata da altri elementi alla base.
Nelle mani la divinità impugna inoltre due attributi distintivi della regalità egizia, riconducibili al bastone ricurvo (heka) e al flagello (nekhakha), raffigurati incrociati davanti al corpo.
La combinazione della corona Atef con il bastone e il flagello è fortemente associata a Osiride, dio della resurrezione, dell'aldilà e sovrano del mondo dei morti.
Le collezioni del Metropolitan Museum of Art e del Museo Egizio del Cairo documentano numerose raffigurazioni di Osiride nelle quali il dio porta la corona Atef e tiene il pastorale e il flagello come simboli della regalità. Il Museo Egizio del Cairo documenta inoltre specificamente raffigurazioni di Osiride seduto sul trono con la corona Atef e i due attributi regali.
Il pannello presenta inoltre una fascia di geroglifici nella parte superiore e iscrizioni ai lati della figura.
Questi elementi fanno pensare alla riproduzione di un rilievo o di una scena monumentale egizia.
Non è stato possibile identificare con certezza, dalle sole fotografie disponibili, il monumento specifico o la collocazione originaria del rilievo.
Il presente oggetto è un calco o una riproduzione in gesso dipinto e non un reperto archeologico originale.
La presenza della divinità in trono, della corona Atef e degli attributi regali rende tuttavia il pezzo particolarmente suggestivo per collezionisti di arte egizia, riproduzioni museali e storia dell'antico Egitto.
Identificazione proposta: Osiride,
Iconografia: divinità seduta sul trono con corona Atef, bastone ricurvo e flagello
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo
Tipologia: calco o riproduzione di rilievo egizio
Misure: 12,5 x 23,7 x 0,8 cm Peso 220 grammi.
3. CALCO IN GESSO – FRAMMENTO DI ISCRIZIONE GEROGLIFICA CON CARTIGLIO
COPIA in gesso di rilievo egizio con geroglifici e cartiglio reale
Interessante frammento di rilievo egizio in gesso caratterizzato da una serie di colonne di geroglifici e, sulla destra, da un evidente cartiglio reale .
Il cartiglio è uno degli elementi più caratteristici della scrittura monumentale egizia: la forma ovale racchiude normalmente il nome del sovrano.
L'iscrizione presenta diversi segni geroglifici disposti verticalmente secondo la tradizionale impostazione delle iscrizioni monumentali.
Il pannello potrebbe pertanto essere una riproduzione di un frammento proveniente da un monumento o da una stele egizia, ma l'originale preciso non è stato identificato .
Il presente oggetto è un calco/riproduzione in gesso dipinto, non un frammento archeologico originale.
La resa dei geroglifici e del cartiglio ne fa comunque un elemento particolarmente decorativo e interessante per chi colleziona riproduzioni di arte egizia, calchi museali o oggetti legati
Tipologia: frammento di rilievo con iscrizione geroglifica
Elemento principale: cartiglio reale
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo
Sovrano raffigurato: non identificato con certezza
Misure: 9 x 21,3 x 0,8 cm Peso 190 grammi.
4. CALCO IN GESSO – DIVINITA' AMUN
COPIA in gesso di rilievo egizio del Dio Amun
Amun (o Amon) è una delle divinità più importanti e complesse della religione egizia, il cui nome significa "il Nascosto".
Inizialmente venerato come dio locale del vento e dell'aria a Tebe, la sua influenza crebbe durante il Medio Regno fino a diventare il re degli dei e il protettore del faraone.
Fuso con il dio del sole Ra nella potentissima entità Amun-Ra, incarnò il creatore supremo dell'universo e il garante dell'ordine cosmico.
Spesso raffigurato con un copricapo sormontato da due alte piume o in forma di ariete, formava la Triade tebana insieme alla sposa Mut e al figlio Khonsu.
Il suo centro di culto principale fu il monumentale tempio di Karnak.
Un pezzo particolarmente decorativo e interessante per collezionisti di arte egizia, riproduzioni museali e storia dell'antico Egitto.
Periodo rappresentato dall'originale: XXII Dinastia, circa X secolo aC
Materiale del presente esemplare: gesso di Bologna policromo.
Tipologia: calco/riproduzione di rilievo egizio
Provenienza dell'originale: Bubastite Portal, Karnak, Egitto
Misure: 15,1 x 5,2 x 0,8 cm Peso 100 grammi.
Peso totale 2310 grammi + impacchettamento
Le foto fanno parte della descrizione.
Velocemente molto ben imballato con polistirolo e/o pluriboll, e spedito con tracciamento e assicurazione con le migliori agenzie di spedizione.
Nel costo spedizione è compreso il tracciamento della spedizione, il materiale del costo imballaggio e l'assicurazione dell'opera.
A causa di problemi coi dazi e pratiche doganali, non spediamo in U.S.A.
Corsica e altre isole europee non italiane da concordare.
