Nr. 105468956

Verkauft
Giulio Greppi (1906-1964) - Natura morta frutta
Höchstgebot
€ 33
Ohne mindestpreis
Vor 1 Tag

Giulio Greppi (1906-1964) - Natura morta frutta

Giulio Greppi (Brescia 1906-1964), opera ad olio su cartoncino misura 32x54, con cornice 53x88, firnata in basso a Dx, cornice come da foto. GREPPI Giulio (Brescia, 21 giugno 1906 - 11 maggio 1964). Di Viscardo e di Ida Saletti. Nato in una casa affacciata su Piazza Rovetta, dedicatosi presto alla pittura ottenne segnalazioni in corsi di nudo, vinse il Legato Brozzoni, mentre il Comune di Brescia acquistò due sue opere giudicate di un' "evidenza plastica potente". Fu tra i pochi artisti bresciani che ebbero fama a Milano. Fu affreschista efficace e brillante di ambienti di ritrovo dal rifugio di Pian di Vaghezza (1936) al refettorio per gli operai della Metallurgica bresciana (1939); dal pannello per villa Violetta a Gardone Riviera (1941) alle decorazioni del Fagiano d'oro (1948) e di casa Ziliani in Sulzano (1949) ritraente i committenti e loro congiunti in un momento di ozio; dalle pareti del Caffè Dante di via Pace (1952) scomparse col rinnovarsi dei locali, alla singolare fantasia di casa Pagani in Palazzolo (1953) ispirata all'inconsueto allestimento delle sale e dello scalone: fantasia riflessa anche nella Diana ora proprietà Lucchini; ai danzatori di una taverna del lago di Garda, fino ad alcuni rustici valtrumplini. Fra gli affreschi più noti vi è il Cenone dell'artista, dipinto al Cantinone dove sono ritratti artisti, scrittori e personaggi in genere del mondo bresciano. Fu anche affreschista di chiese, tra cui il ciclo di S. Francesco della parrocchiale di Murateli di Nave, le lunette della Natività accanto alle vaste pareti istoriate della chiesa di Monteclana; pala dedicata a S. Agostino nel Santuario di Casei Gerola (Pavia, 1950) ecc. Fu anche pittore di cavalletto. Numerosissimi i ritrattini di pittori amici, conoscenti ed estimatori fra i quali da segnalare quelli di Arturo Marpicati e di Achille Canevali. Molti anche paesaggi fra i quali "Sagra a Bovegno" (1938), Nevicata (1933) "Urago d'Oglio" esposta alla Permanente, del 1933, e molti paesaggi specialmente (dal 1930) valtrumplini, e molti scorci cittadini (la Pallata, piazza Rovetta, il Carmine, interno di case. Molte anche le nature morte. Caratterizzano le tele la tecnica chiara, la fantasia sobria, lo stile singolare che gli fruttarono consensi anche in occasione di mostre personali o di collettive accanto a Leidi, Agriconi, Cantoni, Giustacchini, T. Mozzoni, Coccoli, Togni, Salodini ecc. Nell'aprile 1933 era presente alla mostra regionale lombarda del Sindacato fascista di Belle arti. Nel 1934 partecipò alla I° mostra di scenografia cinematografica. Fu inoltre vignettista molto apprezzato di "Carta, penna e calamaio", "Il Popolo di Brescia", "La Voce del popolo" e di cartoline oggi rare.

Nr. 105468956

Verkauft
Giulio Greppi (1906-1964) - Natura morta frutta

Giulio Greppi (1906-1964) - Natura morta frutta

Giulio Greppi (Brescia 1906-1964), opera ad olio su cartoncino misura 32x54, con cornice 53x88, firnata in basso a Dx, cornice come da foto.

GREPPI Giulio
(Brescia, 21 giugno 1906 - 11 maggio 1964). Di Viscardo e di Ida Saletti. Nato in una casa affacciata su Piazza Rovetta, dedicatosi presto alla pittura ottenne segnalazioni in corsi di nudo, vinse il Legato Brozzoni, mentre il Comune di Brescia acquistò due sue opere giudicate di un' "evidenza plastica potente". Fu tra i pochi artisti bresciani che ebbero fama a Milano. Fu affreschista efficace e brillante di ambienti di ritrovo dal rifugio di Pian di Vaghezza (1936) al refettorio per gli operai della Metallurgica bresciana (1939); dal pannello per villa Violetta a Gardone Riviera (1941) alle decorazioni del Fagiano d'oro (1948) e di casa Ziliani in Sulzano (1949) ritraente i committenti e loro congiunti in un momento di ozio; dalle pareti del Caffè Dante di via Pace (1952) scomparse col rinnovarsi dei locali, alla singolare fantasia di casa Pagani in Palazzolo (1953) ispirata all'inconsueto allestimento delle sale e dello scalone: fantasia riflessa anche nella Diana ora proprietà Lucchini; ai danzatori di una taverna del lago di Garda, fino ad alcuni rustici valtrumplini. Fra gli affreschi più noti vi è il Cenone dell'artista, dipinto al Cantinone dove sono ritratti artisti, scrittori e personaggi in genere del mondo bresciano. Fu anche affreschista di chiese, tra cui il ciclo di S. Francesco della parrocchiale di Murateli di Nave, le lunette della Natività accanto alle vaste pareti istoriate della chiesa di Monteclana; pala dedicata a S. Agostino nel Santuario di Casei Gerola (Pavia, 1950) ecc. Fu anche pittore di cavalletto. Numerosissimi i ritrattini di pittori amici, conoscenti ed estimatori fra i quali da segnalare quelli di Arturo Marpicati e di Achille Canevali. Molti anche paesaggi fra i quali "Sagra a Bovegno" (1938), Nevicata (1933) "Urago d'Oglio" esposta alla Permanente, del 1933, e molti paesaggi specialmente (dal 1930) valtrumplini, e molti scorci cittadini (la Pallata, piazza Rovetta, il Carmine, interno di case. Molte anche le nature morte. Caratterizzano le tele la tecnica chiara, la fantasia sobria, lo stile singolare che gli fruttarono consensi anche in occasione di mostre personali o di collettive accanto a Leidi, Agriconi, Cantoni, Giustacchini, T. Mozzoni, Coccoli, Togni, Salodini ecc. Nell'aprile 1933 era presente alla mostra regionale lombarda del Sindacato fascista di Belle arti. Nel 1934 partecipò alla I° mostra di scenografia cinematografica. Fu inoltre vignettista molto apprezzato di "Carta, penna e calamaio", "Il Popolo di Brescia", "La Voce del popolo" e di cartoline oggi rare.

Höchstgebot
€ 33
Ohne mindestpreis
Giulia Couzzi
Experte
Schätzung  € 150 - € 200

Ähnliche Objekte

Für Sie aus der Kategorie

Moderne und zeitgenössische Kunst

Suchalarm einrichten
Richten Sie einen Suchalarm ein, um benachrichtigt zu werden, sobald neue passende Objekte verfügbar sind.

Dieses Objekt wurde vorgestellt in:

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

So kaufen Sie auf Catawiki

Mehr zum Käuferschutz erfahren

      1. Etwas Besonderes entdecken

      Entdecken Sie in unseren Auktionen Tausende von besonderen Objekten, die von Experten ausgewählt wurden. Sehen Sie sich die Fotos, die ausführliche Beschreibung und den Schätzwert der besonderen Objekte an, die Sie interessieren. 

      2. Höchstgebot abgeben

      Finden Sie etwas, das Sie begeistert, und geben Sie das Höchstgebot ab. Sie können die Auktion bis zum Schluss mitverfolgen oder unser System für Sie bieten lassen. Dazu müssen Sie einfach nur den Maximalbetrag eingeben, den Sie für das jeweilige Objekt ausgeben möchten. 

      3. Sichere Zahlung durchführen

      Bezahlen Sie Ihr besonderes Objekt und wir verwahren Ihre Zahlung, bis Ihr Objekt unversehrt bei Ihnen angekommen ist. Wir wickeln alle Transaktionen mit einem zuverlässigen und sicheren Zahlungssystem ab. 

Haben Sie etwas Ähnliches zu verkaufen?

Unabhängig davon, ob Online-Auktionen Neuland für Sie sind oder ob Sie gewerblich verkaufen – wir helfen Ihnen, mehr mit Ihren besonderen Objekten zu verdienen.

Objekt verkaufen