Nr. 107169487

Verkauft
Varotari - Il Vespaio Stuzzicato - 1671
Höchstgebot
€ 186
Ohne mindestpreis
Vor 1 Woche

Varotari - Il Vespaio Stuzzicato - 1671

IL VESPAIO STUZZICATO: LA SATIRA VENEZIANA DEL SEICENTO TRA COSTUME, VIZI E VITA QUOTIDIANA Prima edizione, rarissima e particolarmente interessante, della principale opera satirica di Dario Varotari, composta da dodici satire in dialetto veneziano, ciascuna accompagnata da un sonetto in lingua italiana. L'opera affronta con tono ironico e mordace l'avarizia, le false amicizie, i tumulti cittadini, la fortuna, le superstizioni, l'onore, l'ozio, la maldicenza, gli amanti e i dissidi matrimoniali. Il volume si distingue inoltre per la celebre antiporta incisa in rame da Iacopo Piccini, raffigurante un fauno intento a stuzzicare un vespaio, immagine direttamente collegata al titolo dell'opera. In fine sono presenti un glossario delle voci veneziane e una raccolta di modi figurati e frasi veneziane, di particolare interesse linguistico e documentario. REASONS FOR COLLECTING / WHY TO BUY PRIMA EDIZIONE - Prima edizione del 1671, ricercata per la rarità e per l'importanza nella storia della letteratura satirica veneziana. DODICI SATIRE IN DIALETTO VENEZIANO - Raccolta completa delle dodici satire, accompagnate da altrettanti sonetti in lingua italiana, documento significativo della cultura veneziana del Seicento. ANTIporta INCISA DA IACOPO PICCINI - Bellissima antiporta figurata firmata I.P.F., raffigurante un fauno nell'atto di stuzzicare un vespaio, uno dei più caratteristici elementi iconografici dell'edizione. GLOSSARIO VENEZIANO - L'opera comprende anche una sezione dedicata alla spiegazione delle voci e dei modi figurati veneziani, rendendola interessante non soltanto per la letteratura ma anche per la storia della lingua e del costume. MARKET VALUE Il mercato antiquario documenta per la prima edizione valori differenti in relazione a completezza, stato di conservazione e legatura. Per il presente esemplare, considerando la prima edizione, la completezza, l'antiporta originale e la legatura coeva, ma anche gli evidenti segni del tempo e alcune imperfezioni delle carte, una valutazione commerciale indicativa può essere collocata intorno a €400–700. PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION Legatura coeva in cartonato con dorso e angoli in pergamena, tassello cartaceo manoscritto al dorso e piatti rivestiti in carta decorata verde. Antiporta incisa in rame, raffigurante un fauno intento a stuzzicare con un bastone un vespaio; iniziali istoriate, testatine e finalini xilografici. Esemplare con diffuse tracce d'uso e del tempo, alcune fioriture e bruniture fisiologiche, alcune macchie e aloni, soprattutto alle carte preliminari e finali; presenti piccole imperfezioni e abrasioni ai margini e alla legatura. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell'oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 14nn; 184; 18nn; (2). FULL TITLE AND AUTHOR Il Vespaio Stuzzicato. Venezia, presso Pietr'Antonio Zamboni, 1671. Dario Varotari. CONTEXT AND SIGNIFICANCE Il Vespaio stuzzicato costituisce una delle più singolari testimonianze della satira veneziana del secondo Seicento. Le dodici satire sono scritte in dialetto veneziano e affrontano temi di costume osservati attraverso una prospettiva ironica: l'avarizia, le amicizie interessate, la vita cittadina, la fortuna, le superstizioni, l'importanza attribuita all'onore, la maldicenza, gli amanti, la vanità, il tempo perduto e i conflitti matrimoniali. A ciascuna satira si accompagna un sonetto in italiano, creando un interessante alternarsi fra lingua letteraria e parlata veneziana. L'opera è inoltre preziosa per il suo apparato linguistico finale, con la “Dilucidazione d'alcune voci” e i “Modi figurati, e frasi Veneziane dilucidate”. La dedica è indirizzata a Nicolò de Pruniers, marchese di Sant'Andrea, consigliere del re di Francia e ambasciatore presso la Repubblica di Venezia. La dedica è datata Venezia, 5 giugno 1671 e reca la firma di Dario Varotari. L'antiporta, firmata I.P.F., raffigura il fauno che provoca il vespaio, traducendo visivamente il titolo e l'intento provocatorio dell'opera. BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR Dario Varotari, attivo nel Seicento, fu poeta, pittore, incisore e medico, figlio del celebre pittore Alessandro Varotari detto il Padovanino. Le fonti lo ricordano soprattutto per la produzione letteraria e per la sua attività di poeta satirico in dialetto veneziano. Scrisse anche Il cembalo d'Erato, pubblicato a Venezia nel 1664, e libretti per musica. Il Vespaio stuzzicato rappresenta la sua opera più nota e significativa. Le fonti moderne lo distinguono dal nonno omonimo, Dario Varotari il Vecchio. PRINTING HISTORY AND CIRCULATION La prima edizione fu impressa a Venezia nel 1671 presso Pietr'Antonio Zamboni. L'opera ebbe successivamente una ristampa nel 1699. La prima edizione del 1671 è quella qui descritta ed è completa delle dodici satire, dei dodici sonetti, del glossario e delle sezioni finali. L'esemplare presenta la caratteristica antiporta incisa in rame e l'apparato tipografico costituito da iniziali, testatine e finalini. BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES ICCU / SBN; EDIT16; CERL; USTC; WorldCat; Treccani, “Varotari, Dario”; Enciclopedia Italiana, voce “VAROTARI, Dario”, di Luigi Fassò; Gamba, Serie degli scritti impressi in dialetto veneziano; Biblioteca Civica Angelo Mai, catalogo e schede delle opere di Dario Varotari; Wikisource, Il vespaio stuzzicato, edizione del 1671; Google Books, esemplare digitalizzato della Biblioteca di Cremona; repertori antiquari e cataloghi d'asta.

Nr. 107169487

Verkauft
Varotari - Il Vespaio Stuzzicato - 1671

Varotari - Il Vespaio Stuzzicato - 1671

IL VESPAIO STUZZICATO: LA SATIRA VENEZIANA DEL SEICENTO TRA COSTUME, VIZI E VITA QUOTIDIANA
Prima edizione, rarissima e particolarmente interessante, della principale opera satirica di Dario Varotari, composta da dodici satire in dialetto veneziano, ciascuna accompagnata da un sonetto in lingua italiana. L'opera affronta con tono ironico e mordace l'avarizia, le false amicizie, i tumulti cittadini, la fortuna, le superstizioni, l'onore, l'ozio, la maldicenza, gli amanti e i dissidi matrimoniali. Il volume si distingue inoltre per la celebre antiporta incisa in rame da Iacopo Piccini, raffigurante un fauno intento a stuzzicare un vespaio, immagine direttamente collegata al titolo dell'opera. In fine sono presenti un glossario delle voci veneziane e una raccolta di modi figurati e frasi veneziane, di particolare interesse linguistico e documentario.

REASONS FOR COLLECTING / WHY TO BUY
PRIMA EDIZIONE - Prima edizione del 1671, ricercata per la rarità e per l'importanza nella storia della letteratura satirica veneziana.
DODICI SATIRE IN DIALETTO VENEZIANO - Raccolta completa delle dodici satire, accompagnate da altrettanti sonetti in lingua italiana, documento significativo della cultura veneziana del Seicento.
ANTIporta INCISA DA IACOPO PICCINI - Bellissima antiporta figurata firmata I.P.F., raffigurante un fauno nell'atto di stuzzicare un vespaio, uno dei più caratteristici elementi iconografici dell'edizione.
GLOSSARIO VENEZIANO - L'opera comprende anche una sezione dedicata alla spiegazione delle voci e dei modi figurati veneziani, rendendola interessante non soltanto per la letteratura ma anche per la storia della lingua e del costume.

MARKET VALUE
Il mercato antiquario documenta per la prima edizione valori differenti in relazione a completezza, stato di conservazione e legatura. Per il presente esemplare, considerando la prima edizione, la completezza, l'antiporta originale e la legatura coeva, ma anche gli evidenti segni del tempo e alcune imperfezioni delle carte, una valutazione commerciale indicativa può essere collocata intorno a €400–700.

PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in cartonato con dorso e angoli in pergamena, tassello cartaceo manoscritto al dorso e piatti rivestiti in carta decorata verde. Antiporta incisa in rame, raffigurante un fauno intento a stuzzicare con un bastone un vespaio; iniziali istoriate, testatine e finalini xilografici. Esemplare con diffuse tracce d'uso e del tempo, alcune fioriture e bruniture fisiologiche, alcune macchie e aloni, soprattutto alle carte preliminari e finali; presenti piccole imperfezioni e abrasioni ai margini e alla legatura. Questa inserzione contiene Visualizzazioni AI. Fai riferimento alle fotografie originali per verificare le condizioni effettive dell'oggetto. Le immagini fanno parte integrante della descrizione. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 14nn; 184; 18nn; (2).

FULL TITLE AND AUTHOR
Il Vespaio Stuzzicato.
Venezia, presso Pietr'Antonio Zamboni, 1671.
Dario Varotari.

CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Vespaio stuzzicato costituisce una delle più singolari testimonianze della satira veneziana del secondo Seicento. Le dodici satire sono scritte in dialetto veneziano e affrontano temi di costume osservati attraverso una prospettiva ironica: l'avarizia, le amicizie interessate, la vita cittadina, la fortuna, le superstizioni, l'importanza attribuita all'onore, la maldicenza, gli amanti, la vanità, il tempo perduto e i conflitti matrimoniali. A ciascuna satira si accompagna un sonetto in italiano, creando un interessante alternarsi fra lingua letteraria e parlata veneziana. L'opera è inoltre preziosa per il suo apparato linguistico finale, con la “Dilucidazione d'alcune voci” e i “Modi figurati, e frasi Veneziane dilucidate”. La dedica è indirizzata a Nicolò de Pruniers, marchese di Sant'Andrea, consigliere del re di Francia e ambasciatore presso la Repubblica di Venezia. La dedica è datata Venezia, 5 giugno 1671 e reca la firma di Dario Varotari. L'antiporta, firmata I.P.F., raffigura il fauno che provoca il vespaio, traducendo visivamente il titolo e l'intento provocatorio dell'opera.

BRIEF BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Dario Varotari, attivo nel Seicento, fu poeta, pittore, incisore e medico, figlio del celebre pittore Alessandro Varotari detto il Padovanino. Le fonti lo ricordano soprattutto per la produzione letteraria e per la sua attività di poeta satirico in dialetto veneziano. Scrisse anche Il cembalo d'Erato, pubblicato a Venezia nel 1664, e libretti per musica. Il Vespaio stuzzicato rappresenta la sua opera più nota e significativa. Le fonti moderne lo distinguono dal nonno omonimo, Dario Varotari il Vecchio.

PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
La prima edizione fu impressa a Venezia nel 1671 presso Pietr'Antonio Zamboni. L'opera ebbe successivamente una ristampa nel 1699. La prima edizione del 1671 è quella qui descritta ed è completa delle dodici satire, dei dodici sonetti, del glossario e delle sezioni finali. L'esemplare presenta la caratteristica antiporta incisa in rame e l'apparato tipografico costituito da iniziali, testatine e finalini.

BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
ICCU / SBN; EDIT16; CERL; USTC; WorldCat; Treccani, “Varotari, Dario”; Enciclopedia Italiana, voce “VAROTARI, Dario”, di Luigi Fassò; Gamba, Serie degli scritti impressi in dialetto veneziano; Biblioteca Civica Angelo Mai, catalogo e schede delle opere di Dario Varotari; Wikisource, Il vespaio stuzzicato, edizione del 1671; Google Books, esemplare digitalizzato della Biblioteca di Cremona; repertori antiquari e cataloghi d'asta.

Höchstgebot
€ 186
Ohne mindestpreis
Ilaria Colombo
Experte
Schätzung  € 250 - € 500

Ähnliche Objekte

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​

Für Sie aus der Kategorie

Bücher

  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
  • ​
    ​
    ​
Suchalarm einrichten
Richten Sie einen Suchalarm ein, um benachrichtigt zu werden, sobald neue passende Objekte verfügbar sind.

Dieses Objekt wurde vorgestellt in:

                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    
                                        
                                                                                                    
                    

So kaufen Sie auf Catawiki

Mehr zum Käuferschutz erfahren

      1. Etwas Besonderes entdecken

      Entdecken Sie in unseren Auktionen Tausende von besonderen Objekten, die von Experten ausgewählt wurden. Sehen Sie sich die Fotos, die ausführliche Beschreibung und den Schätzwert der besonderen Objekte an, die Sie interessieren. 

      2. Höchstgebot abgeben

      Finden Sie etwas, das Sie begeistert, und geben Sie das Höchstgebot ab. Sie können die Auktion bis zum Schluss mitverfolgen oder unser System für Sie bieten lassen. Dazu müssen Sie einfach nur den Maximalbetrag eingeben, den Sie für das jeweilige Objekt ausgeben möchten. 

      3. Sichere Zahlung durchführen

      Bezahlen Sie Ihr besonderes Objekt und wir verwahren Ihre Zahlung, bis Ihr Objekt unversehrt bei Ihnen angekommen ist. Wir wickeln alle Transaktionen mit einem zuverlässigen und sicheren Zahlungssystem ab. 

Haben Sie etwas Ähnliches zu verkaufen?

Unabhängig davon, ob Online-Auktionen Neuland für Sie sind oder ob Sie gewerblich verkaufen – wir helfen Ihnen, mehr mit Ihren besonderen Objekten zu verdienen.

Objekt verkaufen