No. 106370842

Giuseppe Zumbolo (XX) - Uomini e città
No. 106370842

Giuseppe Zumbolo (XX) - Uomini e città
Titolo dell'opera: Men in the Cityes (o Men in the Cities)
Artista: Giuseppe Zumbolo
Anno: 2019
Tecnica: Tecnica mista e collage su tela
Dimensioni: 70 x 60 cm
Autentica: Firma dell'artista sia sul fronte in basso a destra ("Zumbolo 19") sia al verso sulla tela e sul certificato dell'Atelier (Soresina, CR).
Presentazione dell'Opera
Men in the Cityes è un'opera polimaterica d'impatto visivo e concettuale, realizzata dall'artista Giuseppe Zumbolo nel 2019. L'opera sfrutta la tecnica mista su tela fondendo elementi di pittura ad acrilico/olio, campiture cromatiche vivaci e inserti a collage tratti dal panorama mediatico, cinematografico e della storia dell'arte.
Lo scenario è dominato da una metropoli verticale ritratta con colori accesi (azzurro intenso, rosso, giallo), dove i grattacieli si sovrappongono a cartelloni pubblicitari e immagini iconiche. In primo piano si muovono figure umane stilizzate, delineate da tratti veloci di vernice bianca, verde e azzurra, che attraversano lo spazio urbano come ombre o presenze eteree.
Relazione Critica
L'opera si inserisce in una ricerca espressiva a metà strada tra la Pop Art contemporanea, la Neo-Espressionismo e il Décollage urbano.
Il caos figurativo e la solitudine: Zumbolo costruisce un cortocircuito visivo stratificando icone di massa (manifesti pubblicitari, riferimenti al cinema d'epoca e al mondo della fotografia) insieme a citazioni di arte classica (come il dettaglio del volto di Cristo ed elementi rinascimentali).
Tratti e sagome umane: Le figure umane in basso non possiedono tratti somatici definiti: sono sagome fluide, quasi spettrali. Rappresentano l'individuo contemporaneo sommerso dal flusso ininterrotto di immagini, messaggi e ritmi frenetici della vita metropolitana.
Cromatismo e materia: L'uso dei toni freddi dell'azzurro a contrasto con i rossi accesi conferisce grande energia visiva. La presenza fisica delle sovrapposizioni e delle texture visibili sul bordo del telaio conferisce all'opera tridimensionalità e matericità.
Si tratta di un pezzo rappresentativo dell'inconfondibile stile dell'artista, perfetto sia per collezionisti d'arte contemporanea sia per arredi di design moderno.
Biografia dell'Artista: Giuseppe Zumbolo
Giuseppe Zumbolo è un artista visivo italiano contemporaneo attivo da anni nel panorama artistico lombardo, con studio e atelier a Soresina (Cremona). La sua produzione spaziale e figurativa si distingue per un approccio eclettico che unisce pittura tradizionale, grafica e collage materico.
La ricerca di Zumbolo esplora costantemente il rapporto tra l'uomo, l'ambiente urbano e l'immaginario collettivo dei media. Attraverso mostre personali e partecipazioni a rassegne d'arte, l'artista si è fatto apprezzare per la sua capacità di catturare lo spirito del suo tempo tramite un linguaggio visivo diretto, energico e ricco di citazioni colte e popolari.
Artista: Giuseppe Zumbolo
Titolo: Men in the Cityes
Anno: 2019
Tecnica: Tecnica mista e collage su tela
Dimensioni: 70 x 60 cm
Firma: Firmato a mano sul fronte e al verso; etichetta e attestato dell'Atelier Zumbolo applicati al verso.
Condizioni: Eccellenti (opera conservata in atelier).
Provenienza: Collezione privata / Atelier dell'artista (Soresina, CR).
Premi
2009 - Secondo al Premio Internazionale d'Arte Contemporanea Giotto.( "da aggiornare...")
2019 - Premio Originalità al concorso Rivoluzione civilista- Da Criticus-Stezzano.
https://www.criticus.it/opere/009-giuseppe-zumbolo-impression-soleil-levant/
Accademia Delle Arti , Arte in Brera a cura del maestro Aniello Saravo, motivazione critica all'artista Giuseppe Zumbolo.
" Gli elementi di composizione dell'opera diventano protagonisti diretti della ricerca dell'artista, che cerca nella sua opera una visione contemporanea di spazialità". 2019
Bibliografia
Principali Mostre
2020 - Studio Cico Roma
2020- Antigony gallery Arma di Taggia
2020 - Arte fiera genova
2019- Accademia Brera - Cam Milano
2019 Chie Art Gallery - MIlano
2019 - Cremona- Associazione Eridano
2018 - Sala Agello -Museo S. Agostino - Crema
2018 – Milano - Accademia delle Arti Brera - Cam -
2018 - Quinzano d’Oglio BS – Chiesa delle dimesse
2017 - Genova - Palazzo Saluzzo
2017- Fondazione Robbiani – Soresina CR
2017 - Accademine dei partenopei . Napoli
2017 –Associazione artisti cremonesi - Cremona
2016 - Galleria Simmi Roma ( Personale )
2016 – Lo Gallery - Bergamo
2016 - Exlusive contamporanee - Fondazione Villa Rescalli (MI )
2016 – Flyer Art Galle ry ( Roma )
2016 - Arte Cremona ( Fiera d’arte contemporanea )
2015 – Sale del Podestà di Soresina CR
2015 - Associazione MOS Palazzolo sull’ Oglio - BS
2015 - Filanda Moroni Soncino CR
2015 – Arte Cremona - Fiera d ‘arte
2014 - Galleria Art-Time Udine
2014 - MART Villa Casati Centro culturale Pierpaolo Pasolini - Muggiò - MB –
2014 - MART Villa Cusani Tittoni Traversi - Desio - MB –
2014 - Arte Fiera - Cremona
2014 - Rocca S. Giorgio - Orzinuovi - BS –
2013 - Sale del Podestà - Soresina - CR –
2013 – ART Brescia Biennale Internazionale dell’arte contemporanea - Brescia
2013 - Fondazione De Nittis - Barletta - BA –
2012 - Proloco Crema - Crema - CR –
2011 - Artetivù Lab Orler - Marcon - VE –
2011 - Uber Arte Studio - Orzinuovi - BS –
2011 - Sala Congressi - Lovere - BG -2011 - Galleria Studio C - Piacenza
2011 - Sala delle Colonne Castello Reale del Valentino - Torino
2011 - Rocca S. Giorgio - Orzinuovi - BS –
2010 - Telemarket Selezionato per Accademia. - Roncadelle - BS –
2010 - Artefiera - Orzinuovi - BS -2009 - San Zeno - BS –
2009 - Interazione - Casalpusterlengo - LO –
2009 - Arte Fiera - Padova
2009 - Mostra Antologica , “ In viaggio” , Sale del Podestà - Soresina - CR –
2008 - 2a Rassegna sulla sperimentazione - Monte Isola - BS –
2007 - 1a Rassegna sulla sperimentazione - Monte Isola - BS –
2006 - Suzzara - MN –
2005 - Proloco Crema - Crema - CR –
2004 - Sala Podestà - Soresina - CR –
2004 - Sala Cremonesi - Crema - CR –
2004 - Sala civica - Manerbio - BS –
2003 - Galleria Zanetti - Bozzolo - MN –
2003 - Galleria La Telaccia - Torino
2003 - Galleria “Torre Strozzi” - Perugia
2003 - Fiera del Levante - Bari
2002 - Museo “Chiesa di S. Rocco” - Pavone Mella - BS –
2002 - Centro Culturale - Rivolta d’Adda - CR –
2002 - Galleria “Bottega Alta” - Rezzato - BS –
2001 - Galleria “Spazio Arte” – Castell’Arquato - PC –
2001 - Museo Civico - Pizzighettone - CR –
2000 - Sala Brunenghi - Castelleone - CR –
2000 - Galleria Alba - Ferrara
2000 - Galleria “Le Arti” - Catania
1999 - Biennale Nazionale d’Arte - Galleria “Le Arti” - Catania
1998 - Galleria Modigliani - Milano
Giuseppe Zumbolo è nato a Casal di Principe (Caserta) il 30 ottobre 1955. Trasferitosi giovanissimo nel Nord Italia, ha vissuto per alcuni anni a Torino e in seguito nella provincia di Cremona. Fin da piccolo mostra la sua passione per l’arte e, benché non abbia frequentato studi classici, si dedica da autodidatta all’analisi della storia dell’arte e della letteratura Le sue prime mostre di pittura risalgono alla metà degli anni settanta quando, non ancora ventenne, le sue opere venivano notate e recensite dalla critica. Cruciale è il dono di un amica di un volume sui Fauves, nel quale emerge la figura di Matisse. Questo “incontro” modifica la sua visione dell’arte. Si dedica infatti, da quel momento in poi, allo studio sistematico di Matisse, che giudica il maggior artista del novecento, esegue copie dei suoi dipinti, legge molte volte la sua biografia ed è affascinato dal suo metodo ordinato di “organizzare il caos”. Studia con impegno anche Vincent Van Gogh, scopre Jackson Pollock ed in seguito Mario Schifano. «Ho imparato molto», scrive Zumbolo, «studiando le vita e gli scritti di alcuni singoli artisti. In questo modo mi sono reso conto, non solo dell’alchimia segreta che permetteva a questi artisti di operare, ma anche le difficoltà di ogni genere che hanno affrontato per portare vanti la loro arte. È stato come aprire lo scrigno segreto che ogni artista possiede, un esperienza sul campo di ordine pratico che penso superi lo studio accademico, a volte così sterile. Se dovessi tracciare una linea immaginaria che colleghi alcuni artisti che hanno lasciato un segno indelebile nella mia formazione e a mio giudizio, anche nella moderna storia dell’arte, collegherei Matisse per la sua razionalità, Pollock per la sua emotività, per l’azione pittorica e per aver ideato quel gesto così liberatorio denominato dripping e Mario Schifano per la sua forza e gestualità». Approfondendo con umiltà la lezione di questi maestri, nel corso di molti anni di serio studio, Zumbolo ha creato un proprio stile dal tratto deciso, unico e personale. Sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero e sono pubblicate in alcune autorevoli edizioni, quali: “Catalogo Fiera del Levante 2002”, “Annuario d’Arte Moderna Artisti Contemporanei 2002”, “La natura morta in Italia dal 500 a oggi” (a cura di Simone Fappanni, Immaginaria editrice), “Scrissi d’arte” (di Simone Fappanni, Immaginaria editrice). Due sue importanti installazioni sono collocate presso il comune di Monte Isola e nei cataloghi: Percorsi sperimentali. Monte Isola 2007 e Percorsi sperimentali. Monte Isola 2008 (a cura di Simone Fappanni). Nel 2009 è risultato 2°assoluto al Premio Internazionale d’ Arte Contemporanea Giotto di Padova.
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