Duitse school (XX) - Vanitas, memento mori

07
dagen
03
uren
09
minuten
59
seconden
Startbod
€ 1
Minimumprijs niet bereikt
Caterina Maffeis
Expert
Geselecteerd door Caterina Maffeis

Master in vroeg-renaissanceschilderkunst met stage bij Sotheby’s en 15 jaar ervaring.

Geschatte waarde  € 800 - € 1.000
Geen biedingen uitgebracht

Catawiki Kopersbescherming

Je betaling is veilig bij ons totdat je het object hebt ontvangen.Bekijk details

Trustpilot 4.4 | 132990 reviews

Beoordeeld als "Uitstekend" op Trustpilot.

Vanitas, memento mori, 1930-1940, olieverf op doek, Duitsland, 67 × 51 cm, door Scuola tedesca (XX), niet ondertekend, in goede staat.

AI-gegenereerde samenvatting

Beschrijving van de verkoper

Scuola tedesca del primo novecento

“ Vanitas, memento mori “

Olie on canvas, del primo novecento 1920/1930 (Germany)

Presentazione del dipinto:

Il dipinto raffigura una figura scheletrica parzialmente vestita, colta in una posa di tre quarti che richiama consapevolmente la tradizione del ritratto classico. Lo scheletro, avvolto in un drappo rosso intenso, indossa un copricapo scuro ornato da un elemento metallico e da una catena che scende lungo il lato del volto, evocando un vago riferimento a fogge militari o cerimoniali.

L’opera si inserisce nella lunga tradizione della vanitas e del memento mori, ma lo fa con un linguaggio aggiornato e pittoricamente libero. La morte non è rappresentata come evento violento o macabro, bensì come presenza silenziosa e dignitosa, quasi nobilitata dalla postura e dall’abbigliamento. La struttura ossea, resa con attenzione anatomica ma senza compiacimento realistico, emerge dal drappo come un corpo ancora “in scena”, sospeso tra vita e dissoluzione.

Lo sfondo, dominato da verdi profondi e da forme pittoriche appena accennate, contribuisce a creare un’atmosfera rarefatta e atemporale. Le pennellate appaiono più libere e materiche rispetto ai dipinti precedenti, suggerendo una sensibilità novecentesca o tardo-ottocentesca, in cui l’interesse non è più la citazione fedele del passato ma la sua rielaborazione simbolica.

Il rosso del mantello assume un valore fortemente allusivo: colore del potere, del sangue e della passione, diventa qui involucro di un corpo ormai privo di vita, rafforzando il contrasto tra apparenza e verità, tra autorità esteriore e inevitabilità della fine. La figura sembra consapevole della propria condizione, non vittima ma testimone.

Nel complesso, il dipinto si configura come una meditazione visiva sull’identità, sul tempo e sulla caducità, in cui il linguaggio del ritratto ufficiale viene svuotato e trasformato in un’immagine di inquietante immobilità. Un’opera che dialoga tanto con la pittura simbolista quanto con la tradizione barocca del memento mori, offrendo allo spettatore una riflessione silenziosa e profonda sulla fragilità dell’esistenza.

Misure: 67 x 51 cm


Proveniente da Collezione privata

Stato di conservazione: Buono, con normali segni del tempo - restauri presenti e visibili al retro

* la cornice presente in foto e’ stata ultilizzata solo a scopo dimostrativo / cornice non presente

Ideale per collezionismo e investimento

Con certificato di autenticità a norma di legge - Expertise

Imballaggio professionale e spedizione assicurata

De verkoper stelt zich voor

Magnolia Arte is een bedrijf dat zich bezighoudt met de koop en verkoop van kunstwerken. Elk kunstwerk wordt zorgvuldig geselecteerd op basis van artistieke kwaliteit en emotieve impact. Magnolie Arte gelooft dat elk kunstwerk een stukje cultuurgeschiedenis is, nuttig om ons heden te begrijpen. De economische waarde en investering worden beschouwd als secundaire aspecten ten opzichte van de artistieke en historisch-culturele waarde. Magnolia Arte is het aanspreekpunt voor de veiling van oude kunst, moderne en hedendaagse kunst. Magnolia is een plek van kunst. De kunstliefhebber zal hier professionaliteit en deskundigheid vinden.
Vertaald door Google Translate

Scuola tedesca del primo novecento

“ Vanitas, memento mori “

Olie on canvas, del primo novecento 1920/1930 (Germany)

Presentazione del dipinto:

Il dipinto raffigura una figura scheletrica parzialmente vestita, colta in una posa di tre quarti che richiama consapevolmente la tradizione del ritratto classico. Lo scheletro, avvolto in un drappo rosso intenso, indossa un copricapo scuro ornato da un elemento metallico e da una catena che scende lungo il lato del volto, evocando un vago riferimento a fogge militari o cerimoniali.

L’opera si inserisce nella lunga tradizione della vanitas e del memento mori, ma lo fa con un linguaggio aggiornato e pittoricamente libero. La morte non è rappresentata come evento violento o macabro, bensì come presenza silenziosa e dignitosa, quasi nobilitata dalla postura e dall’abbigliamento. La struttura ossea, resa con attenzione anatomica ma senza compiacimento realistico, emerge dal drappo come un corpo ancora “in scena”, sospeso tra vita e dissoluzione.

Lo sfondo, dominato da verdi profondi e da forme pittoriche appena accennate, contribuisce a creare un’atmosfera rarefatta e atemporale. Le pennellate appaiono più libere e materiche rispetto ai dipinti precedenti, suggerendo una sensibilità novecentesca o tardo-ottocentesca, in cui l’interesse non è più la citazione fedele del passato ma la sua rielaborazione simbolica.

Il rosso del mantello assume un valore fortemente allusivo: colore del potere, del sangue e della passione, diventa qui involucro di un corpo ormai privo di vita, rafforzando il contrasto tra apparenza e verità, tra autorità esteriore e inevitabilità della fine. La figura sembra consapevole della propria condizione, non vittima ma testimone.

Nel complesso, il dipinto si configura come una meditazione visiva sull’identità, sul tempo e sulla caducità, in cui il linguaggio del ritratto ufficiale viene svuotato e trasformato in un’immagine di inquietante immobilità. Un’opera che dialoga tanto con la pittura simbolista quanto con la tradizione barocca del memento mori, offrendo allo spettatore una riflessione silenziosa e profonda sulla fragilità dell’esistenza.

Misure: 67 x 51 cm


Proveniente da Collezione privata

Stato di conservazione: Buono, con normali segni del tempo - restauri presenti e visibili al retro

* la cornice presente in foto e’ stata ultilizzata solo a scopo dimostrativo / cornice non presente

Ideale per collezionismo e investimento

Con certificato di autenticità a norma di legge - Expertise

Imballaggio professionale e spedizione assicurata

De verkoper stelt zich voor

Magnolia Arte is een bedrijf dat zich bezighoudt met de koop en verkoop van kunstwerken. Elk kunstwerk wordt zorgvuldig geselecteerd op basis van artistieke kwaliteit en emotieve impact. Magnolie Arte gelooft dat elk kunstwerk een stukje cultuurgeschiedenis is, nuttig om ons heden te begrijpen. De economische waarde en investering worden beschouwd als secundaire aspecten ten opzichte van de artistieke en historisch-culturele waarde. Magnolia Arte is het aanspreekpunt voor de veiling van oude kunst, moderne en hedendaagse kunst. Magnolia is een plek van kunst. De kunstliefhebber zal hier professionaliteit en deskundigheid vinden.
Vertaald door Google Translate

Details

Kunstenaar
Duitse school (XX)
Aangeboden met lijst
Nee
Titel van kunstwerk
Vanitas, memento mori
Techniek
Olieverfschilderij
Signatuur
Ongesigneerd
Land van herkomst
Duitsland
Jaar
1920
Staat
In goede staat
Hoogte
67 cm
Breedte
51 cm
Periode
1930-1940
Verkocht door
ItaliëGeverifieerd
3758
Objecten verkocht
99,47%
protop

Vergelijkbare objecten

Voor jou in

Klassieke kunst en impressionisme